Pesaro, 16 aprile 2018 - Quarantuno studenti della provincia di Pesaro Urbino potranno fare la loro esperienza all’estero grazie al concorso di borse di studio organizzate dall’Associazione non profit Intercultura. Molte le autorità che hanno applaudito l’iniziativa di importante stimolo alla formazione delle nuove generazioni. Tra i primi ad applaudire l’iniziativa, in occasione della consegna ufficiale delle borse di studio ai ragazzi, avvenuta nella sala Pierangeli della Provincia sono stati il prefetto Carla Cincarilli, il presidente della Provincia Daniele Tagliolini, ben tredici sindaci della provincia, diversi dirigenti scolastici.

«La cerimonia – spiega Maria Teresa Cirelli, presidente del Centro provinciale Intercultura – è nata per segnalare alla comunità, quei giovani che si sono particolarmente distinti per merito scolastico». Infatti i 41 studenti, iscritti alle scuole superiori della provincia sono gli adolescenti che al termine di un percorso di selezione durato 3 mesi e di un ciclo di incontri formativi ad opera dei volontari del centro locale di Intercultura partiranno quest’estate per un’esperienza formativa e umana che lascerà un segno nelle loro vite.

«Tutti gli studenti – spiega Cirelli – trascorreranno rispettivamente un anno scolastico grazie a una borsa di studio di Intercultura o grazie a un’ulteriore borsa di studio erogata dagli sponsor. E’ vero che la nostra comunità  negli ultimi anni, sul piano sociale ha beneficiato enormemente dell’esperienza vissuta all’estero da parte dei ragazzi». Secondo l’osservatorio nazionale www.scuoleinternazionali.org infatti, l’esperienza all’estero è in grado di incidere fortemente nella crescita della persona.

«La ricerca dell’Osservatorio nazionale sull’internazionalizzazione delle scuole e la mobilità studentesca affidata a Ipsos dalla Fondazione Intercultura di quest’anno – osserva Laura Bozzoli, volontaria e tra le referenti sul territorio di Intercultura – si è concentrata anche sui benefici e le competenze che si acquisiscono attraverso i programmi di mobilità individuale. Dalle interviste di 900 ex partecipanti a questi programmi, partiti tra il 1977 e il 2012, emerge un quadro chiaro di grandi differenze rispetto alla media italiana. In particolare è emerso che gli studenti Intercultura non hanno avuto difficoltà a trovare lavoro o a cambiarlo. A dichiararlo è stato l’83 per cento del campione il cui tasso di disoccupazione complessivo è al di sotto del 9 per cento contro un dato italiano pari al 14% tra i 20 e i 54 anni».

Al concorso intercultura hanno partecipato 60 candidati, ma a partire saranno 41, vincitori della borsa di studi finanziata con la raccolta fondi tramite attività di crowd funding. «In Italia la prossima estate saranno in totale 2000 i ragazzi che beneficeranno di questo percorso».


In particolare gli studenti della provincia pesarese urbinate a partire saranno Ginevra Agostini (USA), Maria Allegretti (Norvegia), Sebastiano Amidani Norvegia), Elena Angelucci (Danimarca), Zoe Arcangeloni (Colombia), Charlotte Banci (Argentina), Lorenzo Barbolla (India), Ludovica Binelli (Paraguay), Martina Cocchi (Argentina), Alessandro Cordella Repubblica Ceca) Mario Marco Cosenza (Brasile), Claudio Costantini (USA), Tiago de Donatis (Argentina), Maria sole de lilla (USA), Kannan Dell’Oca (Belgio Fr.) Sofia Gasperi (Honduras), Gloria Giacomelli (Paraguay), Tommaso Giannessi (Argentina), Tommaso Giussani Thailandia), Eleonora Guidi Gabrielli ( Cina), Ghofrane Hnain (Cina), Leonardo Iannopollo (Honduras), Matilde iodio (Argentina) Rachele Lancia (Irlanda), Arianna massi (Cile), Maxim Ozolin (Cina), Camilla palma (Argentina), Vittoria Piersanti (Argentina), Johnny Pierucci (Messico), Chiara previtali (Argentina), Luca sabatini (USA), Chiara Santi (Tailandia), Giada Sebastianelli (Honduras), Francesca serafini (Tailandia), Vittorio Speranzini (Messico), Olivia Tamburini (Brasile), Sofia Tamburini (USA), Sara Tombari (CEA), Lucia Tombari (Filippine), Sofia Vegliò (Norvegia)».

La presidente di Intercultura ha voluto ringraziare le autorità intervenute. «All’evento hanno partecipato il presidente della Provincia, Daniele Tagliolini e il Prefetto di Pesaro e Urbino Carla Cincarilli, Luciano Ricciardi, Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante della Capitaneria di Porto di Pesaro C.F. (CP) Silvestro Girgenti, Eleonora Augello in rappresentanza del Dirigente scolastico provinciale, Marcella Tinazzi, il vice sindaco del Comune di Pesaro Daniele Vimini, il sindaco di Auditore Giuseppe Zito, il sindaco di Cagli Alberto Alessandri e il consigliere Marco Valeri, l’ assessore Francesca Ciacci di Cartoceto, il Vicesindaco di Cattolica, Valeria Antonioli, l’assessore Samuele Mascarin di Fano, il sindaco di Frontino Andrea Spagna, il sindaco di Mondolfo Nicola Barbieri, il sindaco di Monte Porzio Giovanni Breccia, il sindaco di Montecopiolo Alfonso Lattanzi, il sindaco di Piandimeleto Stefano Benedetti, il sindaco di Sant’Angelo in Vado Giannalberto Luzi, il vicesindaco di Tavullia, Alessandro Pieri, il sindaco di Vallefoglia Palmiro Ucchielli i quali hanno consegnato personalmente un attestato ai ragazzi italiani che hanno colto le sfide dell’internazionalizzazione». Il plauso è arrivato anche dalle famiglie e dai dirigenti scolastici presenti in gran numero.

Tra i dirigenti scolastici: Eleonora Augello (Istituto scolastico Battisti, Donati e Carducci di Fano e Fossombrone), Gabriella Bernardi (liceo Mamiani di Pesaro), Anna Gennari (Istituto Bramante e Genga di Pesaro), Samuele Giombi (Istituto Scolastico Raffaello di Urbino), professoressa Simonetta de Angelis (liceo Laurana – Baldi di Urbino), professor Rossi, vicepreside (Istituto Scolastico Montefeltro), Cecchini (licei Apolloni, Nolfi di Fano); professoressa Macchia (Istituto torelli di Fano), professor Riccioli (Istituto Mattei di Urbino), professoressa Patrizia Romagnoli (Istituto Medi di Senigallia).