L’area dove dovrà essere realizzata la strada (Fotoprint)
L’area dove dovrà essere realizzata la strada (Fotoprint)

Pesaro, 12 luglio 2019 - Trasferta proficua per Matteo Ricci. Ieri il sindaco è andato al ministero delle Infrastrutture per avere ragguagli sul futuro della circonvallazione di Muraglia. «Dopo tre mesi di attesa, finalmente è stata nominata la commissione che deve scegliere chi dovrà realizzare la strada – ha riferito Ricci appena uscito dal ministero –. Presumibilmente dopo l’estate deciderà a quale impresa affidare il lavoro. Nel frattempo, Autostrade procede con le bonifiche belliche, archeologiche e geologiche. A cui farà seguito lo spostamento dell’acquedotto». La commissione dovrà scegliere tra le nove imprese che hanno dato la propria disponibilità a costruire la strada, ciascuna delle quali ha presentato un’offerta economica sigillata dentro una busta da fine maggio.

Le buste con le offerte sarebbero dovute essere aperte il 5 giugno, ma la convocazione è stata rinviata a data da definirsi proprio in attesa che il ministero nominasse la commissione. «Roba da matti dovere attendere tre mesi per questo», ha sbottato più di una volta Matteo Ricci. Che fino ad ora ha sempre dato la colpa del ritardo alla minaccia del vice premier Luigi Di Maio di revocare la concessione di Autostrade ad Atlantia, minaccia che avrebbe come conseguenza il rallentamento di tutte le pratiche in attesa di capire se resterà tale o sarà attuata. Ora si aggiunge una nuova causa: «Maria Lucia Conti (capo dipartimento del ministero delle Infrastrutture, ndr), che ringrazio per la collaborazione, mi ha riferito che al ministero hanno avuto una serie di cambiamenti, anche questa riorganizzazione interna ha sicuramente influito sui tempi», ammette il sindaco. Vuoi un motivo, vuoi l’altro (o anche, come sostiene la consigliera 5 Stelle Francesca Frenquellucci, che sono state spacciate per certe in campagna elettorale opere che non lo sono mai state), fatto sta che solo per la circonvallazione di Muraglia sembra muoversi qualcosa.

Per le altre opere compensative si è ancora in attesa che Società Autostrade mandi i progetti esecutivi al ministero per l’ok definitivo, come avevamo scritto lo scorso dicembre, quando sembrava che l’invio dei progetti dovesse avvenire a giorni. Sono invece passati sette mesi. «I progetti saranno inviati entro fine mese», ha riferito Ricci ieri dopo l’incontro a Roma. L’ok del ministero ai progetti esecutivi è una mera formalità, senza però non si può andare in gara. E il casello a Santa Veneranda è ancora più indietro, fermo al progetto definitivo che dovrebbe andare in conferenza dei servizi a settembre. «Si va avanti, ma che fatica. E’ molto dura, ogni volta che sono a Roma vado a sollecitare», commenta il sindaco. Che chiede nuovamente la collaborazione dei consiglieri d’opposizione: «Abbiamo bisogno di tutti per andare avanti spediti, in particolare del sostegno dei partiti che oggi sono al governo del Paese. E quindi anche dell’opposizione locale. Lavoriamo tutti per Pesaro e non contro Pesaro. Io, da parte mia, sarò un tarlo».