AMEDEO PISCIOLINI
Cronaca

L’invasione delle cavallette: "Il mio ristorante è accerchiato. Sono milioni, qualcuno mi aiuti"

L’incredibile disavventura di Gianluca Rossi, titolare dell’Hosteria del Vigno a Cagli, in provincia di Pesaro Urbino. "Da sabato siamo messi così, ora stanno assalendo la vigna: non sappiamo come uscirne"

Gianluca Rossi, proprietario dell’Hostaria del Vigno, circondato dalle cavallette

Gianluca Rossi, proprietario dell’Hostaria del Vigno, circondato dalle cavallette

Cagli (Pesaro Urbino), 9 luglio 2024 – “Sono invaso dalle cavallette, qualcuno mi aiuti!". È il grido d’allarme di Gianluca Rossi, 57 anni titolare dell’Hostaria del Vigno al centro di Naro, frazione di Cagli. "Sono tre giorni che almeno dieci milioni di questi insetti stazionano attorno al mio ristorante – racconta Rossi – a causa loro domenica non ho potuto servire i clienti come faccio solitamente con chi vuol mangiare all’aperto, all’ombra e al fresco. Oltre al mancato incasso ci sono i danni, la parte superiore della siepe che recinta il locale è stata divorata per non parlare del mio orto, non c’è più un ceppo di insalata, hanno mangiato di tutto, dalle zucchine alla salvia, i cocomeri e i meloni, per adesso si sono salvati solo i pomodori perché non sono maturi e quindi acidi, ora qualche migliaio di cavallette si sono spostate sulla vigna, mangeranno anche quella se nessuno interviene".

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Attraversiamo il viottolo che gira attorno al ristorante e nel retro è una nuvola di cavallette. "Se si va vicino fanno un salto – continua Rossi – ma non si allontanano, anzi ti vengono addosso, si attaccano ai vestiti, mia madre Anna di novant’anni alla mattina è solita fare un giretto qui attorno, sono tre giorni che non esce più di casa, ha paura, è disperata".

Le cavallette hanno letteralmente invaso il ristorante di Cagli: il muro è un tappeto marrone (foto Pisciolini)
Le cavallette hanno letteralmente invaso il ristorante di Cagli: il muro è un tappeto marrone (foto Pisciolini)

Ma non ha chiesto l’intervento di qualcuno?

"Sabato mattina dopo che è arrivata l’invasione di questi insetti ho chiamato il 115, il numero dei vigili del fuoco, mi hanno risposto che erano impegnati in altre situazioni. Stamattina ho telefonato all’Ast servizio veterinaria e mi hanno suggerito di chiamare il sindaco di Cagli o un’azienda privata per la disinfestazione. Per la cronaca tra giovedì 20 e venerdì 21 giugno il Comune di Cagli aveva disinfestato il centro di Naro, ma allora non c’erano le cavallette".

Ma sa da dove sono venute? "Un amico mi ha detto che questo genere di cavallette erano state notate nel lago di Ca Scarpuccio in linea d’area a un chilometro da qui e sempre in comune di Cagli".

"Io sono nato in campagna e di cavallette ne ho viste tante – interviene del discorso Enzo Smacchia di Apecchio sceso a Naro a vedere questo tipo di insetto – ma di questo genere non le ho mai viste".

"Sono insetti voraci – riprende il discorso Gianluca Rossi – chiaramente erbivori, ma non se ne può più, stazionano davanti al ristorante, ma anche dietro, sui muri, qualcuno faccia qualcosa".

In generale, le cavallette nella Bibbia sono spesso associate alla distruzione, alla punizione e al giudizio divino, Rossi detto Vigno (da qui in nome del ristorante e diminutivo dell’ex calciatore della Juventus Vignola a cui Rossi si ispirava in gioventù) di tutto questo ne vorrebbe fare a meno anche perché il ristorante che ha creato da un capanno e gestisce con la famiglia da vent’anni ha sempre tanti avventori, pronti a tessere le lodi del suo servizio. Fuori dal ristorante la temperatura di 32 gradi e dalla chioma di un albero cantano senza requia le cicale, ma questo è un altro discorso: bastano e avanzano le cavallette.