Da sinistra, Roberto Abbati, Maria Ariis, Giuseppe Paolini, Aureliano Delisi e Lavinia Mochi
Da sinistra, Roberto Abbati, Maria Ariis, Giuseppe Paolini, Aureliano Delisi e Lavinia Mochi

I tredici gradi esterni sono stati scalfiti dalla bravura degli attori e del regista e dal calore della storia. Martedì sera al convento di Montebello è andato in scena lo spettacolo teatrale “Dalla semina al cielo. Vita e pensieri di Gino Girolomoni, padre del biologico“, per la drammaturgia e regìa di Aureliano Delisi all’interno del Festival #Piazze del Centro Teatrale Universitario Cesare Questa di Urbino. Il regista ha condotto gli spettatori nella vita di Gino Girolomoni, interpretato dall’attore Roberto Abbati, e di sua moglie Tullia, sul palco Lavinia Mochi, evidenziandone il messaggio ed il valore del che hanno lascito, spaziando nel tempo e nelle emozioni grazie ad una figura immaginaria interpretata da Maria Ariis che ha fatto da filo conduttore. Per l’occasione, al Monastero di Montebello sono giunti anche gli incaricati di Poste Italiane per un annullo filatelico “1971-2021 Omaggio a Gino Girolomoni“, apposto su francobollo da 1,10 euro e relativa cartolina postale. Lo spettacolo sarà replicato.

Francesco Pierucci