E’ stata stampata intanto in 5mila copie, la nuova edizione di "Itinerario archeologico nella provincia di Pesaro e Urbino", la guida turistica di Confcommercio alle bellezze romane del nostro territorio. Un’edizione che quest’anno è stata rivista e rivisitata, soprattutto grazie all’ingresso nella rete di città che collaborano al modello di sviluppo...

E’ stata stampata intanto in 5mila copie, la nuova edizione di "Itinerario archeologico nella provincia di Pesaro e Urbino", la guida turistica di Confcommercio alle bellezze romane del nostro territorio. Un’edizione che quest’anno è stata rivista e rivisitata, soprattutto grazie all’ingresso nella rete di città che collaborano al modello di sviluppo economico proposto dalla Confederazione dei commercianti di Pesaro e Urbino, grazie all’ingresso di Fano nel circuito promozionale dell’"Itinerario della bellezza". Una novità annunciata dal direttore Amerigo Varotti già a gennaio scorso, prima del lockdown, che finalmente si è concretizzata nella guida turistica di 48 pagine scritte da lui (con la supervisione di due esperti in archeologia) e che pongono definitivamente fine all’annosa polemica che si era instaurata tra l’associazione di categoria e il Comune fanese.

L’itinerario alla scoperta della provincia dell’Antica Roma si snoda lungo l’antica consolare Flaminia, dalla cui descrizione parte la guida: incontra prima la città di Fano con 7 pagine dedicate e ricche di fotografie, poi tocca Pesaro concentrandosi sui mosaici del suo duomo, per passare alla descrizione dei reperti archeologici di Colli al Metauro (concentrati a Tavernelle e Saltara) e Terre Roveresche con la bellissima Grotta Ipogeo di Piagge. Sei pagine occupa invece la descrizione del Parco Archeologico di Fossombrone, poi si prosegue con la Domus del Mito di Sant’Angelo in Vado e le bellezze cagliesi per finire con il Museo dei Bronzi dorati di Pergola, fiore all’occhiello tra le attività gestite da Confcommercio. "Questa non è una guida esaustiva - sottolinea Varotti - ma uno strumento di promozione che deve offrire al turista l’opportunità di conoscere un percorso da approfondire".

Tiziana Petrelli