La ’Grande Pica’ al pala Dionigi folla e applausi per il docufilm

Presente in sala anche il segretario nazionale della Cgil Landini oltre a tanti ex dipendenti.

La ’Grande Pica’ al pala Dionigi folla e applausi per il docufilm

La ’Grande Pica’ al pala Dionigi folla e applausi per il docufilm

Dopo la prima visione al cinema di Loreto del documentario "La grande Pica", è arrivata l’altra sera la replica al palaDionigi di Montecchio. Circa 800 persone hanno assistito alla rievocazione di questa fabbrica che ha segnato un pezzo di storia soprattutto nel dopoguerra con la ricostruzione della città e non solo. Presenti anche il segretario generale della Cgil Maurizio Landini impegnato l’altro ieri in una giornata tutta pesarese che si è poi conclusa a Montecchio dove gli onori di casa li ha fatti il sindaco Palmiro Ucchielli. Presenti naturalmente tutti i vertici della Cgil locale che fra l’altro ha finanziato questo documentario, ed anche il sindaco di Pesaro Matteo Ricci.

Sala gremitissima per questa proiezione che porta la firma di Federica Petruccioli, regista romana che è rimasta affascinata dalla storia della fabbrica di laterizi dai racconti fatti da una sua amica, Claudia Marchionni, giornalista di Mediasert, cresciuta nella redazione del Carlino prima di fare il salto dalla carta stampata alla televisione.

Una storia antica quella della Pica, acronimo che sta per Pierangeli e Cangiotti. Una accoppiata di imprenditori che avevano anche società che operavano anche nel mondo dell’edilizia, a Roma, a Genova ed anche in città. Una fabbrica di laterizi la Pica che ha avuto una grande importanza soprattutto per tantissime famiglie della periferia della città fortemente legate all’agricoltura con le sue incertezze. Nei momenti di grande splendore della Pica questa fabbrica ha avuto oltre 500 dipendenti ed ha fatturato anche 60 miliardi di vecchie lire.

Una storia romantica e fatta anche di grandi aperture sociali, quella che è stata portata sullo schermo da Federica Petruccioli. Una epopea industriale, ora finita, che ha convogliato e riempito tutto il PalaDionigi di Montecchio.