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24 apr 2022

La natura a palazzo Bracci Pagani L’inglese Isabelle Rívíère in mostra

Un’artista inglese, Isabelle Rívíère, a Palazzo Bracci Pagani con la mostra "Natura in Posa". L’esposizione, ospitata nello Spazio Pagani, è visitabile ancora oggi e domani, dalle 17 alle 20. Le 34 opere esposte, una dopo l’altra, accompagnano il visitatore alla scoperta dei paesaggi del territorio (dalle colline di Urbania, dove l’artista vive, agli scorci di Urbino, Fossombrone, Calmazzo), delle nature morte (dove protagonisti sono fiori e frutta riproposti nella semplicità quotidiana) e dei ritratti (realizzati con la tecnica sight size). Tra i quadri in esposizione anche una serie di disegni realizzati con la matita sanguigna "espressione – spiega l’autrice – della mia energia vitale. Amo particolarmente il monocromo che è d’impatto, senza nulla togliere alla qualità del disegno. Disegno che, in ogni mia opera, ha una grande importanza ed è per me un elemento irrinunciabile".

"L’Italia – racconta l’artista che ha anche abitato nella casa dell’incisore Leandro Castellani – ha avuto una grande importanza dal punto di vista artistico ed è stata fonte d’ispirazione: sono qui ormai da 30 anni". "Con questa mostra – spiega Carlo Bruscia che cura lo Spazio Pagani e scegli gli artisti che vi espongono – abbiamo voluto valorizzare la cultura di una artista inglese che vive e lavora da tanti in Italia. Le sue opere raccontano i paesaggi, le nature morte, i vasi di fiori e i ritratti con una freschezza e una qualità straordinarie: i suoi quadri sono di una bellezza unica". E ancora Bruscia: "La presenza a Palazzo Bracci Pagani di Isabelle Rívíère è una importante novità per la Fondazione Cassa di Risparmio interessata a valorizzare non solo gli artisti locali ma anche gli stranieri. Lo Spazio Pagani rimane per gli artisti emergenti o per coloro che hanno bisogno di farsi conoscere (ne ospitiamo una quindicina ogni anno) una vera e propria vetrina che apre ad altre opportunità".

"Natura in Posa", che ha inaugurato il 16 aprile, si chiude domani: ancora due giorni per vivere l’emozione delle opere di Isabelle Rívíère.

an. mar.

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