La partita del Benelli Via libera alla permuta Sorgerà una farmacia al posto della Prato

Il Consiglio approva. L’Aspes cede il supplementare. L’opposizione si divide

La partita del Benelli  Via libera alla permuta  Sorgerà una farmacia  al posto della Prato

La partita del Benelli Via libera alla permuta Sorgerà una farmacia al posto della Prato

Quando in consiglio comunale si parla dello stadio Benelli bisogna sempre tenere presente che è uno di quegli argomenti sensibili, anche e soprattutto per il sindaco Matteo Ricci. E’ accaduto anche nella delibera riguardante la permuta tra l’ex tribuna prato e l’area del supplementare dell’Aspes. La permuta è stata creata per dare una via d’uscita al Comune per migliorare lo stadio e un’altra all’Aspes per sfruttare una edificazione impossibile in loco. Per intenderci: due debolezze che diventano una forza.

Ma la mossa di Giulia Marchionni (Prima Pesaro) di sollevare dubbi sulla permuta ha ottenuto l’effetto immediato di far reagire il sindaco. "Mi pare evidente che si tratta di una operazione fatta a scatola chiusa – ha detto la consigliera di opposizione –. E’ evidente che non ha un gran senso commerciale permutare due aree in cui nessuno avrebbe mai costruito. Mi pare di vedere all’opera gli stessi amministratori dell’operazione vecchio palas. Quando sono passati gli anni e si sono moltiplicate le spese". E ancora: "Avevo chiesto all’assessore Pozzi di rinviare la delibera, visto che manca anche una perizia sulle aree. Ma non ha avuto il coraggio". Il consigliere Daniele Malandrino (Fdi): "Mi pare una cambiale in bianco, senza alcuna perizia. Voterò contro".

Il voto finale di 18 sì e l’ennesima divisione dell’opposizione (2 astenuti e 3 contrari) danno ragione al sindaco. Ma non cancellano la sua rabbia: "Non capire l’importanza di questa delibera – sottolinea Matteo Ricci – vuole dire che c’è o molta ignoranza o molta malafede. Ora proviamo a rigenerare un luogo degradato: la tribuna prato. Che è stata puntellata con agibilità sempre in forse per anni. Il progetto è quello di riqualificare – aggiunge – lo stadio esistente: ci abbiamo messo tre milioni di euro. Dobbiamo riconoscere tutti quello che è stato fatto: il supplementare in sintetico; una tribuna nuova; il parcheggio di via Simoncelli; l’illuminazione rinnovata; abbiamo lasciato la predisposizione per due curve. E ancora: la copertura della tribuna; il rifacimento del fondo in corso; la copertura della tribuna la faremo il prossimo anno. Le altre novità arriveranno presto con questa permuta". Subentriamo nel racconto, visto che il progetto non è stato ancora spiegato compiutamente dal Comune né dall’Aspes. La permuta è su un valore presunto di 700mila euro. D’altra parte l’Aspes faceva fatica a costruire sul Supplementare e il Comune non era più in grado di fare altri mutui.

Alla fine sarà la società a ricorrere al finanziamento per due milioni di euro, realizzando un edificio su via Campo Sportivo, che sostituisca la vecchia tribuna prato. L’Aspes costruirà la nuova sede della farmacia di Pantano (spostando quella di via Dandolo in affitto), con sopra un centro medico con ambulatori e una sala per convention o riunioni del quartiere. Mentre la presunta seconda parte dell’investimento riguarderà l’area a parco, dove potrebbe sorgere il circolo dei tifosi con annesso bagno pubblico, più l’entrata pubblica nell’area verde alle spalle dello stadio Benelli. Il Comune dovrebbe anche realizzare una pista ciclabile lungo via Campo Sportivo. Ovviamente stiamo in fiducia.

Luigi Luminati