La salute va in vacanza? La guardia medica c’è

Attivate le postazioni di continuità assistenziale a Fano e Marotta per il mese di luglio. Servizio attivo per tre giorni, dalle 12 alle 15.30

La salute va in vacanza? La guardia medica c’è

La salute va in vacanza? La guardia medica c’è

Tre ore al giorno, non tutti i giorni e solo a luglio. Ma è già qualcosa. La guarda medica turistica sarà operativa a Fano e Marotta per tutto il prossimo mese, dall’1 al 31 luglio: a Fano nella sede della Continuità assistenziale (ex guardia medica) di via Pizzagalli, dalle 12 alle 15.30 nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì (07211932261); stesso orario per Marotta dove la guardia medica sarà attiva, nella sede della Croce Rossa il martedì e il giovedì (07211932432). Ieri l’annuncio dell’Ast che, però, non fa alcun accenno al mese di agosto e all’attivazione del servizio nei giorni clou della stagione estiva, quando alberghi e strutture ricettive sono pieni.

"Spero che riescano a coprire – commenta l’assessore al Turismo Etienn Lucarelli – almeno il mese di agosto anche se in un città turistica la guardia medica dovrebbe essere presente da maggio a settembre. Per fortuna i nostri concessionari di spiaggia sono ben organizzati con punti di primo soccorso, ma la guardia medica turistica rimane un servizio essenziale come la vigilanza nelle spiagge libere". "Sarebbe importante avere la guardia medica – fa notare il presidente degli Alberghi consorziati Luciano Cecchini – anche di sera, almeno fino alle 22. La guardia medica turistica è considerato dagli operatori un servizio fondamentale".

Il problema è che esercita poco appeal tra medici. "Per avere una maggiore disponibilità – commenta Fabrizio Valeri di Snami (sindacato dei medici) – vanno date ai medici più garanzie sui turni di lavoro, la sicurezza, l’organizzazione del servizio e dal punto di vista economico. Non è possibile che si paghino 100 euro lordi l’ora i medici di pronto soccorso per i codici verdi e bianchi, quindi 1200 euro in 12 ore, mentre a un medico di guardia medica sono riconosciuti solo 23 euro lordi l’ora". "La richiesta per la guardia medica turistica è girata tra i medici – aggiunge Alessandro Betonica di Fimmg (federazione medici di famiglia) – ma lavorano già così tanto che è difficile trovare disponibilità. Quello della guardia medica turistica è un servizio che va riprogettato. All’Ast spetta presentare i progetti e trovare le risorse, noi siamo disponibili al confronto. I medici, tutti molto giovani, perché è in corso un importante cambio generazionale, non vanno abbandonati a loro stessi. Altrimenti la guardia medica turistica è destinata a morire".

Anna Marchetti