La Vis ha le idee chiare: oggi può essere il giorno di Bove

Una buona metà delle squadre senza allenatore, un’altra fetta senza direttore sportivo. E poi le società in odore di cessione,...

La Vis ha le idee chiare: oggi può essere il giorno di Bove

La Vis ha le idee chiare: oggi può essere il giorno di Bove

Una buona metà delle squadre senza allenatore, un’altra fetta senza direttore sportivo. E poi le società in odore di cessione, quelle sotto perdurante contestazione. Quelle alle prese con il budget da coprire, con gli impianti da sistemare. Quelle con gli organici ipertrofici e la necessità di dimagrire. Tutto questo concorre nel prossimo girone B a un mercato fin qui bloccato, a fronte di un quadro decisamente più chiaro (Ancona unica esclusa, zero ricorsi) rispetto agli anni passati. In questo contesto, la Vis Pesaro è tra le società più attive: quadri tecnici definiti, programmi stilati, campagna acquisti-cessioni ben avviata. Al punto che già si può intuire quella che sarà la rosa a disposizione di mister Stellone per la prossima stagione, a partire dal ritiro di Cingoli. Sempreché si riesca a mettere sotto contratto, a partire da luglio, tutti i profili individuati.

Il direttore Michele Menga, tornato nei giorni scorsi da Milano dopo un lungo tour de force, si è mosso con largo anticipo, dopo aver pianificato le mosse con mister Stellone. Questo chiaramente può tradursi in un vantaggio competitivo. Differenza rispetto al passato: non si aspetterà la fine del mercato, che chiuderà tra due mesi e mezzo, per piazzare gli ultimi colpi, sperando nell’occasione last minute. La Vis, forte anche dell’aumentata capacità attrattiva, vuole portarsi avanti col lavoro e punta a chiudere le trattative in tempi brevi. La settimana entrante potrebbe essere quella dei primi annunci. Luca Paganini, in quanto svincolato dopo l’esperienza al Latina, è già una certezza.

Oggi potrebbe essere il giorno del centrale difensivo Davide Bove, altro elemento in scadenza di contratto (col Crotone): previsto un incontro fra le parti. Dopodiché le attese sono per il portiere ex Olbia Rinaldi, di proprietà del Parma, per il quale le trattative sono a un livello avanzato; e per il centrocampista ex Fermana e Fano Ousmane Niang, che il procuratore Ducci, forte degli ottimi rapporti con la società, potrebbe spingere verso Pesaro. Questi i nomi più importanti, ai quali si aggiunge quello di Antonio David, esterno mancino del Cesena assai conteso, sul quale la Vis sta facendo opera di convincimento. Dovesse andare in porto quest’ultimo affare, sarebbe tra i più importanti perché significherebbe avere pressoché sistemato le corsie di centrocampo (a destra le caselle sono occupate con l’ingaggio di Paganini e il rinnovo del prestito di Da Pozzo), strategiche nell’idea di calcio di Roberto Stellone. Resta sempre aperto il canale col Venezia, dal quale insieme a Da Pozzo sono attesi under di spessore, come il trequartista Tavernaro e il difensore Busato, capitano della Primavera dei lagunari e già utilizzato in B.

Se c’è un reparto che subirà pochi ritocchi, è l’attacco, con Nicastro punto fisso, supportato da Molina e dal rientrante Cannavò; il quarto elemento con tutta probabilità sarà un under. La nuova Vis, nelle intenzioni, avrà età media più bassa, forte dinamismo e gente più motivata. Perché certe salvezze al cardiopalma càpitano una volta sola.