La Vuelle cala l’ultima carta per la salvezza: "Un grande realizzatore, rapido e creativo"

Il vice pesarese Giacomo Baioni descrive le caratteristiche tecniche del nuovo americano. Arriverà in città fra il 26 e il 27 febbraio

La Vuelle cala l’ultima carta per la salvezza: "Un grande realizzatore, rapido e creativo"

La Vuelle cala l’ultima carta per la salvezza: "Un grande realizzatore, rapido e creativo"

La pallacanestro moderna è in mano agli esterni, è un parere condiviso ormai da tutti gli addetti ai lavori. E’ raro che una squadra, specie se stiamo parlando del medio livello, schieri un pivot che può vincere la partita da solo. Non fanno eccezione le formazioni in lotta per salvarsi nella serie A italiana: ha ragionato così Treviso che, cercando di migliorare il suo roster dopo un tragico inizio, ha puntato su Justin Robinson, aggiungendo poi un tiratore puro come Olisevicius; ha fatto lo stesso Brindisi con un grande scorer come Frank Bartley e adesso, per tentare il tutto per tutto, ha aggiunto pure un play, Eric Washington, oltre ad un lungo che però non sposterà molto. La Vuelle non si discosta da questa linea e riconoscendo i problemi di Scott Bamforth, che non riesce a fare la differenza come si sperava specie dopo il rientro dall’infortunio, punta su un americano con tanti punti nelle mani che alzi il ritmo della squadra, anche per andare incontro alla filosofia di Meo Sacchetti.

"Justin Wrigth-Foreman è, fondamentalmente, un realizzatore. Lo racconta la sua carriera - è il pensiero del vice della Vuelle, Giacomo Baioni - perché ha sempre segnato parecchio, con buone percentuali sia da due che da tre. E’ anche uno che sa mettersi in proprio quando l’avversario ti rompe i giochi. Ha una buona tecnica, piedi veloci, ed è rapido con la palla in mano. Oltre che, essendo mancino, è più imprevedibile".

Baioni fuga i dubbi sul ruolo: "Può supportare il play in fase di creazione del gioco, ma non è un playmaker. In campo aperto si esalta, occupando le corsie laterali e dal palleggio creerà sicuramente dei vantaggi per le nostre ali, oltre a poter innescare il pick and roll con Totè".

Rispetto a McDuffie, che era fermo da un mese e mezzo quando è sbarcato a Pesaro, arriva allenato perchè stava giocando in G-League ed ora parteciperà al raduno della Nazionale americana, iniziato proprio ieri in Florida. Il team Usa, in accordo con la Vuelle, gli ha prenotato un volo da Orlando a New York per andare a fare il visto: un gentlemen agreement fra le parti, perché la società pesarese avrebbe anche potuto chiedere al giocatore di rifiutare la convocazione avendo firmato un contratto, invece lo ha lasciato libero di accettare l’invito della selezione del suo paese - un fatto che in fondo certifica anche il suo valore - e lo staff degli Stati Uniti è venuto incontro a Foreman per la questione del visto. Per cui il 26 febbraio sera, o al massimo il 27 mattina, coach Sacchetti avrà a disposizione il nuovo giocatore per l’ultima settimana che condurrà alla partita con Brescia del 3 marzo.

Nel frattempo capitan Tambone e compagni, che hanno ripreso ad allenarsi mercoledì scorso, hanno avuto libero questo week-end e saranno liberi anche il prossimo: la società di via Bertozzini ha ritenuto meglio gestire in questo modo la lunga sosta piuttosto che dare la prima settimana interamente libera come hanno fatto molte delle squadre non qualificate alle Final Eight di Torino. Vedremo se i giocatori troveranno lo sprint per un finale di stagione che possa ribaltare un’annata nata decisamente storta.

Elisabetta Ferri