L’albergatore in campo. Dallo stadio Benelli alla rete dei mosaici. Oliva va oltre il turismo

Sport e cultura in primo piano nelle proposte del candidato sindaco della lista "Spazi Liberi". Poi la spinta sui locali per i giovani e l’impegno per ex manicomio, Orti Giuli e Rocca Costanza.

L’albergatore in campo. Dallo stadio Benelli alla rete dei mosaici. Oliva va oltre il turismo

L’albergatore in campo. Dallo stadio Benelli alla rete dei mosaici. Oliva va oltre il turismo

Si chiama "Spazi liberi" la lista con cui Fabrizio Oliva si è candidato a sindaco di Pesaro. Ecco alcune pillole del suo programma: è la nostra seconda puntata dedicata ai progetti degli aspiranti sindaci.

CULTURA

Alcuni degli obiettivi: far integrare la cultura e il divertimento attraverso iniziative innovative, come l’invito di artisti famosi a condividere esperienze culturali e ad esibirsi in spazi dediti a questa tipologia di attivita.

Ristrutturare l’ex manicomio San Benedetto trasformandolo in un grande Centro d’arte, cultura, qualità del vivere (sul modello del San Domenico di Forlì), riservando una parte della struttura alla realizzazione di un Museo sul disagio mentale.

Valorizzare gli Orti Giuli. L’utilizzo del bar e la resa agibile dei sotterranei offrono opportunità per arricchire l’offerta di servizi e attività in questa area. Collegare strettamente questa zona ai quartieri San Benedetto e San Giovanni.

Garantire la possibilità di visite guidate nelle sale di pregio del Conservatorio.

Promuovere l’apertura continua della Rocca Costanza e il restauro della chiesetta rinascimentale ospitata al suo interno. Restauro e riapertura della Cripta di San Decenzio, la più antica chiesa di Pesaro di proprietà comunale.

GIOVANI

Introduzione della Card per Studenti che offre ai giovani un’opportunità senza precedenti per accedere a una serie di vantaggi e agevolazioni.

Istituzione della Casa dello Studente.

Creazione di una serie di locali effettivi che diventino punti focali durante il weekend per i giovani pesaresi e per i ragazzi provenienti da città limitrofe

Valorizzazione ottimale delle risorse naturali e urbane come Baia Flaminia, il viale Trieste e la porzione di spiagge che collegano Pesaro e Fano.

SPORT

Promuovere la ricerca di una posizione all’interno dell’amministrazione comunale dedicata al coordinamento del calendario delle manifestazioni sportive.

Intervento mirato sullo stadio Benelli. L’attuale gradinata Prato, con i suoi 14 gradoni, richiede un adeguamento sia in termini di altezza sia di posizionamento rispetto al campo. La nostra proposta prevede l’abbassamento e l’allungamento della gradinata prato, riavvicinandola al terreno di gioco e traslandola verso la tribuna coperta. Questa riorganizzazione consentirà di creare una struttura a forma di “C” coperta, ampliando la capacità dello stadio. L’approccio di utilizzare tubi e gradinate in ferro si è dimostrato efficiente e economicamente vantaggioso in altri contesti.

Progettazione di uno spazio modulare aggiunto allo skatepark cittadino, costruzione di una pista di go-kart, estensione della Card studenti agli atleti affiliati alle società sportive.

Migliorare e utilizzare il campo scuola di via Respighi.

Valorizzare le piste del San Bartolo bike.

Promuovere l’uso sportivo delle spiagge.

TURISMO

Migliorare i trasporti pubblici inrtoducendo servizi innovativi come il bike sharing e lo sharing dei monopattini.

Confermare ed estendere l’accordo con la Prefettura per consentire l’accesso pubblico al Palazzo Ducale

Il pieno sfruttamento delle bellezze naturali della città, come la Baia Flaminia e i panorami mozzafiato, rappresenta una risorsa da valorizzare attraverso la realizzazione di eventi all’aperto e di iniziative culturali.

Istituzione di un Help Desk per agevolare i visitatori e i concittadini nell’accedere a informazioni utili riguardanti le attività culturali, sportive e ricreative della città.

Ci sembra particolarmente importante intervenire in due centri minori del nostro Comune: a Ginestreto rendendo fruibili permanentemente a tutti la Chiesa di San Pietro in Rosis (Santa Maria Nuova e San Pietro Apostolo), nel paese, e la Pieve Vecchia (in prossimitá del Cimitero), e a Monteciccardo, restaurando le antiche mura del castello, i sotterranei e le sale interne, scoperte di recente, e favorendo il recupero di Villa Mancini, di grande pregio ma abbandonata al degrado.

Istituire une rete dei mosaici della città romana e tardo antica, fruibile agevolmente dai visitatori di tutto il mondo: a) rimuovere il Mosaico superiore del Duomo (del VI-XIII sec.) e ricollocarlo a livello del piano di calpestio della cattedrale, coperto da un materiale trasparente anti-appannaggio, antigraffio e antiscivolo; b) restaurare e rendere fruibile a tutti il Mosaico inferiore del Duomo (del IV sec.) con una serie di passerelle da realizzare sotto il pavimento della chiesa (sul modello di quanto realizzato nel Duomo di Bari); c) rendere fruibili, con una adeguata sistemazione, le mura romane (184 a.C e 272 d.C.) e la casa picena (VI sec. a.C.) di Via Galligarie, e disseppellire e restaurate l’altra casa picena, adiacente; d) rendere fruibili a tutti i mosaici situati sotto il bar della Provincia e, con un accordo con i proprietari, quelli sotto il locale La Guercia e quelli della ex Cassa di Risparmio del Corso; e) disseppellire i mosaici e i resti romani di piazza Matteotti e dar loro una adeguata visibilitá; f) promuovere adeguatamente, e collegare con le antichitá pesaresi riportate alla luce, gli splendidi scavi di Colombarone; g) chiedere e ottenere (prima in maniera provvisoria e quindi definitivamente) la restituzione del mosaico romano Leda e le stagioni, rinvenuto nel 1932 in una Domus vicina all’attuale Via Gramsci, rimosso allora e consegnato al Museo Archeologico di Ancona, dove giace nelle casse dei magazzini; h) istituire (in un palazzo storico di proprietá comunale, come il San Domenico oppure Palazzo Mazzolari Mosca, una volta ristrutturato, un Centro di studio e di valorizzazione dei mosaici e delle antichità pre-romane, romane e tardo antiche della città; i) utilizzare sondaggi geofisici per analizzare le aree ritenute probabili sedi di mosaici e di reperti romani e non coperte da abitazioni, negozi e uffici.

L’investimento delle tasse di soggiorno nel settore turistico.