Una scuola di danza
Una scuola di danza

Pesaro, 16 gennaio 2019 - Pesaro da ieri ha una scuola nuova – il liceo coreutico o della danza che dir si voglia – a cui gli studenti potranno iscriversi entro il 31 gennaio. «Fantastico, ne sono felice» è stato il commento entusiasta di Maria Enrica Palmieri, direttrice dell’Accademia nazionale di danza di Roma, avvertita della recentissima novità da Gigliola Gori, già professoressa all’Università di Urbino e vicepresidente dell’Ente Concerti.

«La direttrice Palmieri – conferma Gori, prima pesarese a diplomarsi all’Accademia nazionale di danza – condivide il mio entusiasmo per la nascita di un percorso artistico e culturale così in sintonia con la vocazione di Pesaro, città Unesco della musica. L’ente concerti plaude a questo avvio, mentre Palmieri ha incaricato Annapaola Pace, responsabile dei licei coreutici d’Italia di seguire il neonato pesarese perché la scuola abbia il massimo supporto e possa impostare al meglio la partenza di settembre». Ma in concreto, dove trova sede il nuovo liceo? quale è il piano di studi di un coreutico? «Questo primo anno, gli iscritti di settembre, frequenteranno il liceo coreutico negli spazi presenti qui al Campus scolastico – spiega Riccardo Rossini, preside del liceo scientifico, musicale, coreutico Marconi –. Oltre ad una palestra interna all’edificio del Marconi, adeguata per la danza, abbiamo preso in convenzione con la Vstyle dance school, posta nelle immediate vicinanze del liceo, i locali attrezzati per il laboratorio coreutico che prevede, già dal primo anno, dodici ore di danza tra classica e moderna». Ieri il dirigente della Provincia, Maurizio Bartoli, ha sentito Rossini per vedere di predisporre i lavori perché il Mengaroni, tra due anni, possa accogliere il coreutico in centro storico. «Il coreutico, come progetto formativo, invece nasce per legare alla solida preparazione liceale l’apprendimento tecnico pratico dell’arte della danza – continua il preside –. Permette cioé di coltivare il talento dello studente conciliando i tempi dello studio. In questo, il coreutico è di sostegno all’opera svolta dalle scuole di danza private con cui collaboreremo.

Il piano di studio che spiegheremo sabato 19 alle ore 16 per l’Open day del Musicale e coreutico Marconi è di 32 ore settimanali contro le 27 di uno scientifico. Alle materie di indirizzo – tecniche della danza, teoria e pratica musicale... – si affiancano matematica, fisica, scienze, italiano, lingua straniera, filosofia e storia. A queste si aggiungono le complementari, a scelta dello studente che vanno dal cinese, al marketing, alla fisica applicata. Il diploma, al pari degli altri, apre a qualsiasi percorso universitario, mentre i programmi ministeriali sono impostati con l’approccio scientifico dell’Accademia nazionale di danza di Roma». L’inquadramento è talmente serio che periodicamente, durante l’anno scolastico, ispettori dell’Accademia, da Roma raggiungeranno Pesaro per verificare il mantenimento degli standard previsti.