La scena straziante delle capre di proprietà di Marco Balduini uccise dai lupi
La scena straziante delle capre di proprietà di Marco Balduini uccise dai lupi

Pesaro, 16 settembre 2020 - Dieci capre scannate dai lupi alle porte della città, in via dei Cacciatori, a pochi metri dal negozio della Coldiretti e dagli uffici postali, lungo la strada frequentata ogni giorno da tante persone. E’ la denuncia che fa Marco Balduini, in arte Angelo, molto noto in città per essere il supertifoso della Vis Pesaro che da sempre va allo stadio con il suo inconfondibile sombrero e l’abito completamente biancorosso.

Marco è in pensione da alcuni anni e ha l’hobby dell’allevamento di capre: "E’ il mio passatempo, me l’hanno distrutto, hanno ammazzato le mie amiche capre che mi facevano compagnia ogni giorno e con cui avevo un rapporto incredibile". Balduini ricostruisce la dinamica: "I lupi hanno aggredito il mio gregge ieri notte, in via dei Cacciatori, alle porte di Pesaro. Ne avevo undici, erano chiuse nel recinto, ma all’aperto. I lupi sono probabilmente riusciti a saltare nel punto più basso, circa un metro e trenta di altezza, e hanno fatto una mattanza. Gli ispettori dell’Asl mi hanno detto che i lupi hanno agito probabilmente in branco. Hanno ucciso dieci capre delle undici di mia proprietà".

Quando Marco è arrivato al mattino presto nel suo allevamento per dare il cibo alle caprette e per accudirle, ha trovato una scena orribile: "Due capre – dice – erano state straziate: di una i lupi avevano mangiato la metà, lasciando solo le zampe posteriori, mentre dell’altra capra hanno lasciato solo le interiora. Le altre otto capre sono state sgozzate. Si notavano nettamente i due fori dei denti nel collo di queste povere bestie. L’autorità sanitaria ha prelevato i resti delle mie caprette per fare indagini, ma non ci sono dubbi: sono stati i lupi, perché hanno agito in branco e le modalità sono chiare. Anche il personale sanitario è rimasto sbalordito come me per quello che sono stati capaci di fare".

Marco aveva iniziato l’allevamento alcuni anni fa: "Da quando sono andato in pensione, per passare un po’ di tempo e stare all’aria aperta, mi divertivo a curare le mie caprette, che mi ubbidivano come persone. Una in particolare mi era molto affezionata, mi seguiva anche senza collare, anche per la benedizione degli animali a cui la portavo. Quello che è successo è gravissimo, bisogna prendere provvedimenti urgenti prima che accada il peggio. Mi dicono che i lupi percorrono anche cinquanta chilometri a notte. Vanno allontanati dalla città. Non sono l’unico ad avere subìto l’attacco dei lupi. Due anni fa era capitato anche a un mio amico di Villa Ceccolini: anche in quella occasione l e capre erano state sgozzate. I lupi avevano scavato sotto la rete di due metri ed erano così entrati nel recinto. Ho foto di un branco di lupi avvistati a Borgo santa Maria. Mi auguro che quanto accaduto convinca le autorità a prendere provvedimenti".