"Ma troppi imprenditori non rispettano i contratti"

Inaugurata la sede Uil. "Tanti ragazzi senza neanche un giorno di riposo"

"Ma troppi imprenditori  non rispettano i contratti"

"Ma troppi imprenditori non rispettano i contratti"

La Uil per la sezione turismo e commercio ha inaugurato ieri la sua sede provinciale, "la prima, dopodiché ne apriremo un’altra anche in Ancona", dice Fabrizio Bontà che si occupera assieme a Massimo Ravagli di far funzionare questa base sindacale. "Una esigenza che nasce dal fatto che i contratti collettivi di categoria e non solo sul turismo non vengono rispettati per cui quando siamo a settembre riceviamo moltissimi persone, soprattutto ragazzi, che arrivano presentando le loro buste paga per capire se sono regolari. In un incontro a Fano ne abbiamo incontrati oltre una ventina che non avevano avuto nemmeno il giorno di riposo. Parlano di carenza di personale – continua Bontà – all’interno di un settore dove i datori di lavoro stanno guadagnando, senza nulla però riconoscere ai dipendenti che per un giorno festivo lavorato percepiscono solo un 30% di maggiorazione. E la cosa non va bene. E per questa ragione molti preferiscono restare a casa che lavorare in condizioni non sempre ottimali per due euro in più all’ora".

I toni del rappresentante della Uil non sono morbidi sull’argomento per cui si annuncia un autunno caldo per i datori di lavoro del settore turistico ed anche commerciale. All’inaugurazione della sede della Uil turismo e commercio che è in via Casella, presenti anche il segretario generale della categoria Paolo Andreani, quindi Claudia Mazzucchelli della segreteria regionale della Uil.