Ancona, 12 marzo 2021 - Le Marche in zona rossa almeno per le prossime due settimane. E' arrivato il verdetto della riunione settimanale del Comitato scientifico del Ministero della Salute, che ha decretato quindi la zona rossa in tutte le Marche fino al 28 marzo. A darne l'annuncio è lo stesso governatore Acquaroli sul suo profilo Facebook. Confermate dunque le restrizioni che già valgono per Pesaro, Ancona, Macerata e Fermo includendo anche Ascoli Piceno, l'unica provincia finora in zona arancione. L'ultima ordinanza di Acquaroli scade infatti il 14 marzo. E quando viene emessa un'ordinanza ministeriale, resta di solito in vigore per almeno 15 giorni.

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"Questa mattina il ministro Speranza ci ha comunicato che la soglia dei 250 positivi a settimana su 100.000 abitanti su base regionale sarà il criterio adottato per valutare le regioni che entrano in zona rossa - scrive il presidente di Regione sulla sua pagina Facebook -. A seguito di questa decisione il ministro Speranza mi ha confermato che le Marche automaticamente saranno portate in zona rossa per le prossime due settimane. L'ordinanza sarà emessa dallo stesso ministro e andrà in vigore da lunedì". A cambiare, in realtà, è solo il colore della provincia di Ascoli Piceno dato che Pesaro Urbino, Ancona, Macerata e Fermo erano già in zona rossa per ordinanza regionale. "Stiamo attraversando la fase più difficile dall'inizio della pandemia - conclude Acquaroli -. Se l'anno scorso l'impatto è stato fortissimo, oggi si aggiungono stanchezza ed esasperazione, senza considerare gli effetti di natura economica sulle imprese e sulle famiglie. È stato un anno difficile ma dobbiamo avere la consapevolezza che questa lunga traversata, con la somministrazione dei vaccini, ci sta facendo intravvedere una nuova fase. Ad oggi, nella nostra regione, su 176.810 dosi ricevute ne sono state somministrate 163.581, il 92,5% del totale".

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La mappa europea delle aree a rischio Covid (fonte Ecdc)

Anche Bruxelles inserisce le Marche nelle zone europee a maggior rischio di contagio. La nuova mappa del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) relativo al quadro della diffusione del virus colora in rosso scuro la nostra regione, insieme a Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Friuli Venezia Giulia, Campania e alle province autonome di Trento e Bolzano.  E oggi la conferma è arrivata con il superamento della soglia di 250 casi per 100.000 abitanti nelle Marche che impone il massimo livello di mitigazione possibile. Soglia già superata oltre che nelle Marche appunto anche in Emilia Romagna, nella Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano, Friuli Venezia-Giulia, Piemonte e Lombardia. 

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I dati

Del resto gli ultimi dati forniti dall’Osservatorio regionale tracciano una curva epidemica in continua ascesa con una media di 347 positivi ogni 100mila abitanti (+31,8% negli ultimi sette giorni). Ma a preoccupare è soprattutto il tasso di occupazione dei letti ospedalieri da parte dei malati Covid, 46% nelle terapie intensive quando la soglia di guardia è del 30%, e del 56% negli altri reparti (soglia al 40%). L’unica arma per interrompere la catena dei contagi, e far rifiatare gli ospedali, è chiudere tutto.

Nuovi colori regioni

Assieme alle Marche passano in zona rossa anche l'Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli e Piemonte. La decione è stata presa al termine del Comitato tecnico scientifico che ha illustrato al governo i nuovi parametri sull'andamento dell'epidemia. Sempre oggi l'incontro finale tra il governo e le Regioni e poi il Cdm che vara il nuovo Dpcm.