BENEDETTA IACOMUCCI
Cronaca

La ‘vera’ Marina Abramovic in città. Teatro esaurito per il talk show: boom di prenotazioni in Pescheria

Oggi la performer sarà a Villa Imperiale e poi al Rossini per un dialogo con il regista Todd Eckert Già oltre 4mila visitatori, mostra prorogata fino al 23. Ma tutti vogliono incontrare l’artista in carne e ossa

Un'immagine dell'ologramma di Marina Abramovic vista dal visore

Un'immagine dell'ologramma di Marina Abramovic vista dal visore

Pesaro, 18 giugno 2024 – Un teatro pieno. Settecento posti esauriti dopo 28 minuti dall’apertura delle prenotazioni. 4.048 persone che hanno già visto la performance in Pescheria, e la ragionevole previsione che i numeri siano destinati a crescere ancora, dato anche il prolungamento della mostra fino al 23 giugno e l’eccitazione che aumenta man mano che si avvicina l’incontro – vero – con l’artista. Sono questi i numeri dell’evento “Marina Abramovic”, l’artista contemporanea forse più popolare al mondo, punta di diamante del cartellone di Pesaro Capitale della Cultura 2024, e che gode di una venerazione quasi religiosa.

Ma se fino ad oggi è bastato il suo ’ologramma’ a scatenare un pellegrinaggio pressoché continuo nel Centro arti visive in fondo al Corso, con una media di 300 visitatori al giorno che negli ultimi giorni è arrivata a 600, è la vera Marina, quella in carne ed ossa, che il pubblica anela di ammirare. E’ per questo che si è registrato un boom di prenotazioni – dopo che già sabato si era toccata la cifra record di 580 persone – proprio oggi tra le 18 e le 21,30. Cioè nell’orario in cui la leggendaria Marina Abramovic e Todd Eckert, regista dell’opera presentata a Pesaro nonché suo compagno di vita, saranno in città, prima a Villa Imperiale, e poi al teatro Rossini, per un dialogo a due introdotto dal direttore artistico di Pesaro Musei, Marcello Smarrelli, nel quale sarà dato spazio anche alle domande del pubblico, precedentemente preparate e selezionate.

L’auspicio di molti è che l’artista possa decidere di visitare la mostra in Pescheria prima del finissage a teatro. Proprio come fece a Londra nel 2019, alle Serpentine Galleries dove la performance vide la luce la prima volta. E a quel punto la presenza simultanea e contestuale delle due Marina, chissà quali nuove riflessioni sul tempo, sulla memoria, sul reale e il virtuale, potranno muovere nel pubblico.