Martina, aspirante medico: "Io punto su Pirandello"

Martina Mancini, maturanda al liceo Marconi, ha superato due volte il test di medicina per inseguire il suo sogno di diventare medico, tra studio intenso e passione per l'equitazione.

Martina, aspirante medico: "Io punto su Pirandello"

Martina, aspirante medico: "Io punto su Pirandello"

Nel suo “Capolavoro“, Martina Mancini, maturanda al liceo scientifico Marconi, ha inserito la “curvatura biomedica“ – cioè le lezioni aggiuntive fatte in terza, quarta e quinta superiore legate alla professione medica – e l’equitazione, dal momento che è cavallerizza di Mounted Games, la competizione d’abilità a squadre gareggiata in sella ad un pony. A luglio, caschi il mondo, Mancini disputerà i mondiali a Biella. Se lo sguardo è dolce quando Martina parla del suo cavallo belga, Oilily, invece le si accende di passione se spiega il suo sogno da quando era bambina: diventare medico. Per entrare a medicina ha combattuto e vinto la burocrazia: nel 2023 è stata tra i 3mila studenti di quarta superiore ad aver vinto il test per entrare in una facoltà di medicina. A gennaio 2024 un candidato ha fatto ricorso e l’esito del test nazionale è stato congelato: nell’incertezza di non potersi iscrivere alla graduatoria universitaria per l’anno accademico 2024/2025, nonostante questo sia l’anno della maturità, Martina si è rimessa a studiare per il test di ammissione ad una facoltà di medicina: il 28 maggio ha dato la prova in Ancona, insieme ad altri 55mila studenti nel resto d’Italia. L’ha fatto anche se il giorno prima, il 27 maggio, le è arrivata la comunicazione ministeriale in cui le veniva confermato il diritto di iscriversi nella graduatoria di medicina, comprese Torino e Pavia, le sue destinazioni privilegiate.

Insomma nel suo caso – tra test di medicina fatto due volte e maturità – si può veramente parlare di studio disperatissimo. Come si sente?

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Cosa ha organizzato la notte prima dell’esame?

"Ripasso e poi relax con Oilily e con i compagni di allenamento, al maneggio".

Pronostici per la prova di italiano?

"Spero di poter scrivere su Pirandello, autore che amo moltissimo. Una sua frase nelle “Novelle per un anno“ è stampata nella mia mente: “Ciò che conosciamo di noi è solamente una parte e forse piccolissima di ciò che siamo a nostra insaputa“".

Cosa le mancherà della sua scuola?

"La quotidianità. Con Chiara stiamo ripassando in ogni angolo del liceo in cui ci sia un tavolo con due sedie".

s.v.r.