Matteo Sanchioni aveva 17 anni
Matteo Sanchioni aveva 17 anni

Pesaro, 1 settembre 2019 - E’ il fratello più grande di di Matteo Sanchioni. Si chiama Tommaso. Ci ha inviato ieri alcune righe per parlare del suo Matteo, il ragazzo di 17 anni di Montelabbate morto per un aneurisma improvviso e imprevedibile. Tommaso ha scritto ciò che sente nel profondo del cuore e lo ha fatto insieme alla sorella Beatrice: "Diciassette anni fa un regalo inaspettato ha sconvolto le nostre vite riempiendole di amore. Matti è forza e positività, è quello sguardo che ti fa capire tutto senza il bisogno di parlare. Il nostro piccolo ci ha resi genitori più che fratelli, riempiendoci di orgoglio ogni giorno e ora stava diventando uomo. Da bambino il suo gioco preferito era travestirsi da supereroe, si metteva maschera e mantello e costringeva il babbo a girare in bici! Oggi è diventato un vero Eroe donando tutto se stesso agli altri" Firmato: I tuoi fratelli.

Proprio questo atto di grande generosità, l’espianto di una serie di organi destinati a chi è in imminente pericolo di vita in varie parti d’Italia, è stato possibile grazie alla sensibilità fuori dal comune della famiglia di Matteo che pur stravolta dal dolore ha saputo reagire subito per riaffermare la grandezza della vita su un destino crudele.

Che ha avuto un decorso rapidissimo, tanto che i medici hanno escluso che la febbre dei giorni precedenti che aveva avuto Matteo potesse esser collegata all’aneurisma. Che è subito apparso ai medici irreversibile, e malgrado questo la famiglia ha sottoposto la cartella clinica al consulto di due importanti primari di Bologna e di Cesena ottenendo le stesse inequivocabili risposte. La decisione unanime della famiglia così è stata quella di autorizzare l’espianto se e quando le autorità sanitarie l’avrebbero ritenuto possibile. Ed è ciò che è avvenuto.

I funerali di Matteo sono stati fissati per lunedì, alle 15.30 nella chiesa di Montelabbate mentre domenica, alle 20 ci sarà il santo rosario, sempre nella stessa chiesa.