Un indice Rt inferiore all’1 ormai dal 15 novembre. I ricoveri negli ospedali che diminuiscono. I posti letto nelle Terapie intensive che complessivamente aumentano. Insomma, ce n’è abbastanza per sperare in una promozione, per non dire una grazia. Quella di tornare in fascia gialla, con maggiore libertà di spostamenti, attività di ristorazione e bar aperti... La preghiera giunge da Francesco Acquaroli, ed è rivolta al ministro della Salute Roberto Speranza, che ha in mano la tavolozza dei...

Un indice Rt inferiore all’1 ormai dal 15 novembre. I ricoveri negli ospedali che diminuiscono. I posti letto nelle Terapie intensive che complessivamente aumentano. Insomma, ce n’è abbastanza per sperare in una promozione, per non dire una grazia. Quella di tornare in fascia gialla, con maggiore libertà di spostamenti, attività di ristorazione e bar aperti... La preghiera giunge da Francesco Acquaroli, ed è rivolta al ministro della Salute Roberto Speranza, che ha in mano la tavolozza dei colori. E’ lo stesso governatore a darne notizia su Facebook.

Marche zona gialla? Saltamartini: "Penso proprio di sì"

"Nel tardo pomeriggio di oggi – scrive – ho inviato una lettera al ministro Speranza, per chiedere che nella valutazione sulla fascia di colore che si apprestano a fare nei confronti della nostra Regione, si tenga conto che l’indice Rt nelle Marche è sotto ad 1 ormai dal 15 novembre, e che se è vero che c’è stato un aumento dei casi durante le festività natalizie, ormai quasi un mese fa, è anche vero che in questi giorni la pressione ospedaliera sta scendendo, così come si sono dimezzati i contagi giornalieri e sono stati aggiunti posti letto in terapia intensiva". Affinché nessuno pensi che il governatore voglia darsi all’impazzata, la precisazione è d’obbligo: " Vogliamo continuare ad essere responsabili e collaborativi – sottolinea –, ma chiediamo che i numeri che riguardano la nostra Regione siano valutati alla luce di un trend che dimostra un comportamento virtuoso dei nostri cittadini. L’accoglimento di questa richiesta, oltre a riconoscere il miglioramento tendenziale della situazione epidemiologica, sarebbe importante anche per far fronte alla crisi di molteplici settori ed attività economiche che stanno pagando un prezzo altissimo in questa pandemia". Dunque la parola ora passa al ministro, come sempre, che in queste ore si barcamena tra ipotesi di rosso avanzato, querelle con la Regione Lombardia e crisi di governo.

Intanto la buona notizia è che ieri sono arrivate nelle Marche "5.850 dosi del vaccino Pfizer-BioNTech" con volo cargo all’aeroporto di Ancona-Falconara Marittima. Lo ha riferito a margine della seduta del Consiglio regionale delle Marche l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini. "È la metà della provvista, ma ci consente di completare la doppia dose prevista per il personale della sanità. Dovrebbero arrivare nei prossimi giorni 1.700 dosi di Moderna questo ci consente di allargare la protezione nelle case di riposo e nelle Rsa".