Pronto soccorso
Pronto soccorso

Pesaro, 12 settembre 2019 - C’è un molestatore seriale  che attende le donne che frequentano il Pronto soccorso e gli ambienti dell’ospedale San Salvatore durante la sera, le insegue, cerca di adescarle verbalmente e che sta suscitando allarme. La Polizia lo sta cercando. E’ intervenuta anche ieri, ma l’uomo ha fatto perdere le sue tracce. Potrebbe trattarsi di un rom, secondo le prime testimonianze, forse accampato in via dell’Acquedotto. Ma si tratta di descrizioni sommarie, ora al vaglio degli inquirenti. Il molestatore infatti si muove di notte. Riconoscerlo e descriverlo non è facile anche perché le sue vittime pensano a fuggire spaventate. L’ultimo episodio è accaduto nella notte tra martedì e mercoledì. Una inserviente si stava spostando da un padiglione all’altro dell’ospedale. Nei pressi del Pronto soccorso ha incontrato l’uomo che ha iniziato a infastidirla con frasi esplicite e soprattutto a inseguirla. Sono stati attimi di panico, in cui la donna ha temuto anche di essere aggredita. L’inserviente ha accelerato il passo ed è riuscita ad entrare al Pronto soccorso il cui personale ha provveduto ad avvisare sia la vigilanza privata che la Polizia. Ma quando la pattuglia è intervenuta l’uomo aveva già fatto perdere le proprie tracce e nemmeno la vigilanza privata è riuscita a risalire all’autore delle molestie.

Il quale si era fatto vivo anche in precedenza, stavolta prendendo di mira la fidanzata di un infermiere che lavora al San Salvatore. La quale stava aspettando che il suo ragazzo finisse il turno lavorativo e per questo stazionava fuori dall’ingresso. Anche in questo caso la donna è stata avvicinata dall’uomo che ha tentato di adescarla, provocandole un grosso spavento. Sempre all’interno dell’ospedale, nella zona del Pronto soccorso ma anche dei padiglioni, sono accaduti altri episodi simili. Prese di mira sempre le donne e sempre nell’oscurità. Una situazione che sta provocando una certa preoccupazione sia nel personale femminile del San Salvatore ma anche in chi frequenta gli ambienti ospedalieri la sera.