La salita ieri sulla navetta, tanti papà e mamme

Pesaro, 11 giugno 2018 - Andare al mare Sottomonte comporta un piacere e un pericolo. Cominciamo dal secondo: le multe. Ieri pomeriggio, la polizia municipale ne ha elevate almeno 30 per divieto di sosta. Le auto e gli scooter dei bagnanti erano parcheggiati sul lato destro (direzione Fano-Pesaro) all’altezza del ristorante ex Crista oggi Typo mentre i ciclomotori trovando occupato i propri stalli sono stati lasciati sulla corsia pedonale dove passano i bagnanti. Qualcuno ha chiamato la Municipale e a quel punto non c’era nulla da capire: andavano multati tutti i mezzi che ostruivano il passo e che erano stati lasciati in malo modo. Non ci sono state le stesse scene di qualche anno fa quando i bagnini, avvisando con l’altoparlante delle multe in corso, avevano fatto riversare nella strada statale nugoli di persone tanto da bloccare la circolazione impedendo ai vigili urbani di fare il loro mestiere. Ieri pomeriggio, le trenta multe sono state fatte in «tranquillità» ma senza far intervenire il carro attrezzi per la rimozione.

Chi non ha avuto alcun pensiero di esser multato sono stati tutti coloro che sono saliti sul bus navetta che da San Decenzio collega gratuitamente ogni mezzora con la spiaggia di sottomonte passando all’andata per la panoramica Ardizio, scendendo per Fosso Sejore in modo da rientrare verso Pesaro fermandosi davanti all’hotel Miramare, e poi al sottopasso numero 4 e 3. Famiglie, giovani coppie, turisti non comprendono come si possa prendere l’auto per andare al mare sottomonte: «Ma non esiste – dice Michele, che con la famiglia arriva da Montecchio – pensare di andare in macchina. Si arriva qui a San Decenzio, si parcheggia gratis, si sale gratuitamente nel bus che ti porta davanti alla spiaggia senza alcun pensiero». Dice Alessandro: «Se le corse fossero ogni quarto piuttosto che ogni mezzora sarebbe molto meglio. Aspettare tutto questo tempo sotto il sole non è il massimo». Aggiunge Riccardo: «Essendo tutto gratis, è già questo un servizio che conquista un 6 pieno». Monica: «Andare al mare col bus è già un antistress. Con la macchina sarebbe una follia». Chiara è salita a Loreto: «Lo prendiamo sempre. E’ il massimo della comodità per raggiungere il mare». Michele e la sua famiglia arrivano da Rio Salso: «Meglio della navetta non c’è niente. La prendiamo sempre e non costa niente».