Nel nome di Maria Pia Gennari Doppio premio in suo onore

Riconoscimenti a Fabrizio Battistelli e, alla memoria, ad Alfonsina Tomasucci

Nel nome di Maria Pia Gennari  Doppio premio in suo onore

Nel nome di Maria Pia Gennari Doppio premio in suo onore

"Il ricordo di Maria Pia Gennari è più vivo che mai in noi. Una donna che è sempre stata a servizio delle altre donne e degli ultimi". È stato consegnato ieri pomeriggio, dall’assessora alla Gentilezza Camilla Murgia, il premio "Le finestre fiorite di Maria Pia Gennari" in ricordo della docente ed ex assessora ai Servizi Sociali del Comune di Pesaro venuta a mancare nel 2015.

Ad essere stati premiati per la cerimonia 2023 sono stati il professore di sociologia e presidente della Fondazione Ente Olivieri Fabrizio Battistelli e e Alfonsina Tomasucci, insegnante morta lo scorso 3 ottobre, a cui è andato il premio alla memoria. "Premiamo una donna che rappresenta la città – ha sottolineato Guendalina Blasi, presidente della commissione Donne elette che ha proposto la figura della Tomasucci -. Il suo impegno si è concretizzato entrando a far parte del Distretto scolastico negli anni ’70, diventando poi consigliera comunale dal ’90 al ’95 e avendo sempre a cuore le tematiche femminili".

Alfonsina Tomasucci (figlia del partigiano Evio Tomasucci), infatti, ha partecipato instancabilmente alla vita dell’Udi e della Casa delle Donne, nella gestione organizzativa e attraverso le attività culturali.

"Un premio che ha una doppia valenza perché proviene dalla sua Pesaro e dalle donne che lei tanto amava", ha spiegato la figlia Stefania Balestrini che ha ritirato il premio a nome di tutta la famiglia.

Ad accompagnare il nome di Alfonsina Tomasucci, appunto quello del professore Fabrizio Battistelli a cui nel 2012 è stata conferita dall’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana per la sua attività di ricerca sulla pace, sulla sicurezza internazionale e per il suo impegno nel sociale.

"Un premio, quello in ricordo di Maria Pia Gennari, che mi riempie di gioia e mi convince ancor più che il connubio tra cultura e pace sia l’obiettivo da perseguire – ha detto Battistelli, durante il discorso di premiazione -. In questi anni di studi ho potuto appurare come le donne siano le figure più adatte alla gestione dei conflitti: mature, preparate e determinate. Al contrario delle figure maschili, abituate al la violenza e allo scontro. Un premio dedicato a loro".

Giorgia Monticelli