Nuove asfaltature . Spesi dieci milioni: "Acquistate strade pur di sistemarle"

L’ex assessore al Fare Riccardo Pozzi spiega qual è stato il metodo seguito negli ultimi 5 anni: "Abbiamo speso tanto perché dovevamo evitare pericoli per le auto e per le biciclette".

Nuove asfaltature . Spesi dieci milioni: "Acquistate strade pur di sistemarle"

Nuove asfaltature . Spesi dieci milioni: "Acquistate strade pur di sistemarle"

L’asfaltatura delle strade è sempre una mossa determinante per qualunque amministrazione pubblica. Perché tutti l’approvano. Il Comune di Pesaro lo sa talmente bene questo concetto che negli ultimi cinque anni ha speso non meno di 10 milioni di euro per asfaltare le strade e coprire così le buche. Non ha esitato nemmeno un attimo a ricorrere a dei mutui milionari pur di mettere bitume nelle buche. E per il nuovo sindaco Biancani non basta ancora. Servono ancora più asfalti. Dice l’ex assessore al Fare Riccardo Pozzi: "Nell’ultima legislatura abbiamo dedicato particolare attenzione al problema delle vie e della loro sicurezza asfaltando anche strade di uso pubblico ma non di nostra proprietà. Questo perché molti frustoli di terreno risalenti alle lottizzazioni antiche per la costruzione dei palazzi sono diventati nel frattempo delle vere strade con passaggio aperto al pubblico. In quei casi non abbiamo fatto finta di nulla scaricando sul privato l’onere dell’asfaltatura. Abbiamo sempre deciso di acquistare quei frustoli di terreno per renderli pubblici e quindi assicurare una costante manutenzione a partire dall’asfaltatura che altrimenti non ci sarebbe stata. Lo abbiamo fatto addirittura in alcuni punti di via Giolitti che nelle mappe risultavano essere privati. In questa maniera siamo riusciti a tenere in ordine e in sicurezza le strade di Pesaro comprese ovviamente le ciclabili dove una buca può rappresentare un problema ancora più importante rispetto agli avvallamenti delle strade per le auto".

Ma non tutto è stato risolto. Rimane chiusa da tempo immemorabile strada San Nicola per un problema di frane. Il Comune non interviene perché il terreno è privato e quindi spetta ai proprietari pagare la ditta che sistemi gli smottamenti numerosi lungo la strada. Ma i proprietari non ci pensano proprio a farlo. Non solo. Avevando fatto ricorso al tribunale civile, il perito nominato dal giudice ha stabilito che in base alla normativa, spetta proprio ai privati l’onere delle spese.

"Questa decisione – ha commentato l’ex assessore Pozzi – ha reso impossibile da parte del Comune qualunque intervento di sistemazione delle scarpate pur di riuscire a riaprire la strada. Per questo abbiamo cercato di bypassare il problema aprendo trattative con i proprietari di frustoli di strade che ci consentano di collegare comunque strada San Nicola anche se nessuna abitazione ceh si trova in quella direttrice è mai rimasta isolata. Non ci siamo mai tirati indietro nel cercare delle soluzioni pur di garantire la fruibilità delle strade e la loro sicurezza. Non è un caso che per tutta la legislatura abbiamo proceduto all’acquisto di strade private se vi era un uso pubblico intenso e l’esigenza di mettere in sicurezza la circolazione sia delle auto che dei ciclisti lungo le ciclabili. E credo o almeno mi auspico che questo possa essere replicato anche nella nuova legislatura".

ro.da.