Oggi si taglia il nastro del centro parrocchiale

A Lucrezia a disposizione 1500 metri quadri alla ’Fenice’, sorto dalle ceneri del vecchio cine-teatro.

Oggi si taglia il nastro  del centro parrocchiale

Oggi si taglia il nastro del centro parrocchiale

Si inaugura oggi pomeriggio a Lucrezia ‘La Fenice’: il nuovo centro parrocchiale, sorto dalle ceneri del vecchio cinema-teatro ‘Uno Più’, che funzionò dal 1972 alla fine degli anni ’80. La struttura e la cerimonia del taglio del nastro odierna sono stati presentati ieri alla stampa dal parroco don Marco Mascarucci; dall’architetto Giorgio Battisti, direttore dei lavori; dall’architetto Giuliano Panaroni, membro della commissione tecnica che diede il via al progetto; e da Filippo Cardoni, referente del centro per la gestione e la manutenzione. Costo totale dell’opera, circa 2milioni di euro, di cui 1milione e 400mila finanziati dalla Cei di Roma attraverso l’8 per mille e oltre 600mila dalla Diocesi di Fano, Fossombrone, Cagli e Pergola, integrati anche da alcune donazioni private.

L’edificio, posto sul retro del complesso parrocchiale di Sant’Apollinare, di cui rappresenta il completamento, ha un’estensione complessiva di 1.500 metri quadrati divisi in due piani, con ascensore interno per i disabili motori. Dispone, inoltre, di uno spazio esterno e di un parcheggio con 15 posti auto. Iniziati nel 2016, i complessi lavori di realizzazione si sono conclusi nel 2022 e ora è tutto a regime. Il piano superiore è costruito interamente in legno, mentre la parte interrata è in cemento armato. Al suo interno ci sono un salone con 276 posti a sedere, due stanze dedicate all’oratorio, dieci aule di varie metrature per la catechesi e convegni, un locale in cui la Caritas parrocchiale potrà ascoltare le persone bisognose e uno adibito a magazzino. Una delle stanze è già stata predisposta per ospitare una biblioteca e c’è l’idea di dedicarne un’altra, nel piano interrato, completamente insonorizzata, alle attività musicali. E’ stato anche rimarcato, che questo nuovo centro parrocchiale è stato costruito con i più nuovi accorgimenti tecnologici ed è dotato di un impianto fotovoltaico, di uno antincendio e anche di strumentazione antifurto.

Comprensibilmente soddisfatto don Marco Mascarurcci: "Quello di domani (oggi, ndr), per la nostra comunità è un evento importante, che segna la conclusione di un percorso per dare nuove opportunità ai nostri ragazzi e alle nostre famiglie". La cerimonia inizierà alle 18 con la Santa Messa presieduta dal vescovo Armando Trasarti. A seguire, benedizione, taglio del nastro, illustrazione dei lavori, visita ai locali e apericena con festa.

Sandro Franceschetti