ROBERTO DAMIANI
Cronaca

"Metteva on line i nostri filmini hot": ora lui è sotto processo per maltrattamenti

La moglie, 50 anni, denunciò l’ex per i video dei loro rapporti. Ieri la drammatica testimonianza in aula, poi ha ritirato la querela

Udienza per maltrattamenti in famiglia ieri in tribunale tra accuse reciproche di tradimenti. Poi arriva il ritiro della querela. Ma il processo continua

Udienza per maltrattamenti in famiglia ieri in tribunale tra accuse reciproche di tradimenti. Poi arriva il ritiro della querela. Ma il processo continua

Pesaro, 16 febbraio 2024 – Drammatica testimonianza ieri mattina in tribunale di una donna di 50 anni di Pesaro: "Mio marito mi ha fatto andare con altri uomini per poter vederci durante i rapporti". Oppure: "Ha filmato i nostri rapporti sessuali e poi li ha messi in rete". La signora aveva denunciato il marito per maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e lesioni chiedendo un risarcimento danni corposo.

La difesa dell’uomo (avvocati Giovanni Orciani e Liana Pesaresi) ha puntato a dimostrare che l’accusatrice non può atteggiarsi a perseguitata o vittima come se anche lei avesse delle debolezze inconfessabili. E gli avvocati hanno tentato di dimostrare alla Corte anche i "peccati" della donna con domande come questa: "Lei signora ha avuto rapporti extraconiugali?" "Sì". Li ha confessati a suo marito? "No". E’ vero che lei si fa faceva filmare durante i rapporti sessuali? "Sì". Ma poi la donna ha detto di aver visto sul tablet del marito i suoi momenti intimi denunciando che il marito li postava sul web.

All’inizio del processo, la donna ha detto di essersi sposata dopo molti anni di convivenza per i figli, ma nella denuncia aveva dichiarato di essersi sposata perché temeva che il marito avesse una relazione extraconiugale. Ma non è durato: appena sei mesi dopo, la donna ha presentato una serie di denunce compresa quella per violenza sessuale perché una sera, dopo aver iniziato un rapporto sessuale, lui non si è fermato malgrado lei avesse cambiato idea. Altra accusa, almeno all’inizio, era quella di tentato omicidio perché lei, scendendo dalla vettura del marito, è caduta in quanto lui sarebbe partito apposta per farla volare a terra. Ipotesi poi derubricata in lesioni.

Ma la storia non è finita perché pur con la separazione in corso, le querele e le denunce, i due sono tornati insieme per qualche ora a cui però è seguita un’altra denuncia per violenza sessuale, poi archiviata. Nel frattempo, i coniugi hanno trovato un accordo "tombale" sul divorzio. Questa nuova fase ha indotto la donna a ritirare la querela per maltrattamenti e per tutto il resto ma il processo procede d’ufficio.

Prossima udienza a marzo. Verranno ascoltati l’imputato e alcuni testimoni della difesa. La difesa vorrà dimostrare che la storia non è a senso unico.

ro.da.