Organo a Canne Seicentesco Donato all'Oratorio di San Giuseppe di Urbino

L'organo seicentesco della chiesa della Visitazione è stato trasportato e ripulito per dargli nuova vita. Ieri sera all'oratorio di San Giuseppe è stato inaugurato, con l'organista Lorenzo Antinori e il violoncellista Davide Moretti.

Organo a Canne Seicentesco Donato all'Oratorio di San Giuseppe di Urbino

Organo a Canne Seicentesco Donato all'Oratorio di San Giuseppe di Urbino

Ritrovare un antico organo a canne e donargli nuova vita dopo decenni di inutilizzo. Ieri sera all’oratorio di san Giuseppe in via Barocci è accaduto, per l’organo seicentesco della chiesa della Visitazione. Tra gli occhi incantati e le orecchie estasiate dei partecipanti, che hanno scoperto segreti, aneddoti e potenza sonora di un antico e misterioso strumento, la confraternita ha infatti inaugurato la sua nuova collocazione dopo un trasporto e una accurata pulizia effettuati con lo scopo di renderlo costantemente fruibile e sottrarlo alla polvere. All’oratorio di san Giuseppe c’è già un organo, dal 1782, possente sulla cantoria.

Da ieri se ne aggiunge un secondo, posto in un ambiente adiacente la cantoria stessa, visibile e udibile dal basso tramite un’apertura che affaccia sulla cappella dello Sposalizio. Già “prenotato“ dai corsisti di Urbino Musica Antica che si terrà dal 19 luglio, l’organo della Visitazione è uno strumento di fine Seicento-inizi Settecento, di autore ignoto, piccolo ma fornito di tutto il necessario. 180 canne, una facciata graziosamente decorata e, particolarità ulteriore, è smontabile in due parti (sopra e sotto), il che ne prova l’uso iniziale come strumento trasportabile da noleggio. Arrivato alla Visitazione probabilmente nell’Ottocento, non si è più mosso fino ad oggi, quando la confraternita di san Giuseppe, in accordo con la Soprintendenza, ne ha richiesto il trasloco, svolto a cura dell’organaro pesarese Luciano Peroni (foto). Alla serata hanno preso parte l’organista Lorenzo Antinori e il violoncellista Davide Moretti.