Patron Pizza: "Stiamo costruendo un’Italservice forte e competitiva"

"Non faremo mai più spese forsennate e insensate. Gli errori servono . per imparare" .

Patron Pizza: "Stiamo costruendo un’Italservice forte e competitiva"

Patron Pizza: "Stiamo costruendo un’Italservice forte e competitiva"

"Stiamo costruendo una Italservice forte, che sarà certamente competitiva e proverà, come e più di sempre, a vincere. Ma tutto questo senza assilli e senza fare spese folli, perché è un errore che abbiamo già commesso e da cui abbiamo imparato". Così il patron della squadra di calcio a 5 di Pesaro Lorenzo Pizza che continua: "Nella stagione scorsa abbiamo raggiunto una semifinale scudetto che nessuno di noi avrebbe potuto immaginare. L’anno prima è stato più altalenante, condizionato anche da grossi infortuni e ci siamo salvati ai playout. Più in generale però questi due anni sono stati difficili per noi, perché viziati dai quattro anni precedenti con Fulvio Colini in panchina, in cui abbiamo vinto di tutto e di più, ma in cui abbiamo speso in maniera esagerata per arrivare a certi traguardi". Di conseguenza: "Negli ultimi due anni abbiamo dovuto gestire il nostro budget su due fronti: una parte per completare i pagamenti accumulati in quelle quattro annate di spese folli, e una parte per affrontare le stagioni correnti. Sono stati due anni in cui siamo partiti col segno meno davanti".

Adesso? "Ora ripartiamo da zero, niente più deficit iniziale e tutte le risorse saranno a disposizione della stagione 2024-2025. Questo ci permette di essere davvero ottimisti e fiduciosi. Attenzione però, gli errori servono per imparare: non faremo mai più spese forsennate e insensate, come nei quattro anni della gestione-Colini. Con quelle cifre, per rendere l’idea, avremmo potuto fare un campionato molto importante in A2 di basket o addirittura una stagione di Serie A. Per tutto ciò però recito il mea culpa, perché sono stato io il presidente che ha assecondato certe spese esagerate e certe operazioni". Sguardo verso il futuro: "Il passato è passato, ora siamo concentrati esclusivamente sul domani. Abbiamo grande ottimismo e abbiamo la consapevolezza che a Pesaro si sta bene".

b.t.