Perugini tra i sacrificabili. La giunta? Quasi fotocopia

Domani presentazione ufficiale della squadra. L’ex Presidente del consiglio avrebbe accolto la richiesta di fare un passo indietro, a favore di Belloni.

Perugini tra i sacrificabili. La giunta? Quasi fotocopia

Perugini tra i sacrificabili. La giunta? Quasi fotocopia

Oggi Andrea Biancani, neo sindaco di Pesaro, concluderà le ultime consultazioni: "Sabato mattina sarò in grado di annunciare i componenti della nuova giunta", ha detto il primo cittadino nella vana speranza di evitare un altro totoassessori. Manco a dirlo. A 48 ore dalla presentazione ufficiale la rosa di nomi – per nove assessori e un presidente del Consiglio comunale – è quasi certa: in squadra gli assessori dovrebbero essere Daniele Vimini (vicesindaco), Luca Pandolfi, Andrea Nobili, Sara Mengucci, Riccardo Pozzi, Francesca Frenquellucci, Maria Rosa Conti, Camilla Murgia e Mila Della Dora. Enzo Belloni potrebbe essere il nuovo presidente del Consiglio. In panchina – il sacrificabile – in attesa di un primo rimpasto, potrebbe restare Marco Perugini il quale, con spirito di servizio, pare abbia accolto la richiesta di Biancani a fare un passo indietro, aiutandolo nell’impresa non facile di trovare la quadra a fronte dell’esubero di candidati e a fronte delle poltrone disponibili. Per Perugini si può parlare di spirito di servizio? Sì se si ricordano le parole spese in campagna elettorale da Biancani (che avrebbe guardato alle preferenze) e da Giampiero Bellucci, segretario comunale Pd (che ha spronato il partito a promuovere l’entrata in Consiglio dei più giovani). Ebbene Perugini è stato il quarto per preferenze – alla lista Pd ha portato 567 preferenze – ed è il più giovane tra i nomi convocati da Biancani per la formazione della governance comunale. Però proprio la carica del presidente del Consiglio, rivestita da Perugini in modo significativo nell’ultima legislatura, è diventata la tessera mancante del puzzle: oltre alla opzione Enzo Belloni, un’alternativa potrebbe essere espressa da Mila Della Dora. Ma il nodo verrà sciolto oggi.

Riguardo le deleghe? Ci si muove in una cristalleria. Intanto l’essere un ingegnere dà a Luca Pandolfi le competenze specifiche per guidare l’assessorato all’urbanistica e affrontare l’attualizzazione del Piano regolatore cittadino, annunciate da Biancani in campagna elettorale. A fronte di ciò i Servizi sociali, delicatissimo settore, finirebbero nelle mani esperte di Sara Mengucci. Per il resto Andrea Nobili potrebbe riavere il Bilancio; Riccardo Pozzi i Lavori pubblici; la Murgia i Servizi educativi; Conti l’ambiente; Frenquellucci, Università e Attività produttive. Sempre che Biancani non somatizzi l’idea della “giunta fotocopia di ricciana memoria“. Se Della Dora dovesse essere il nono assessore, Sport e politiche giovanili potrebbero essere nelle sue corde. Ultime curiosità: il segretario generale Claudio Chianese lascia Pesaro per approdare a Padova. Se per la presidenza di Marche Multiservizi Luca Ceriscioli non è più disponible, è dato per certa la riconferma di Luca Pieri all’Aspes.

Solidea Vitali Rosati