ALESSANDRO BETTINI*
Cronaca

Pesaro, Un'altra "piccola storia culturale" cancellata dall'amministrazione Ricci-Vimini

La cessione dei locali "saletta san Domenico" a Pesaro causa indignazione tra i pesaresi e le associazioni culturali. La scelta dell'amministrazione Ricci-Vimini non è stata condivisa da chi ha usufruito della saletta.

Pesaro, Un'altra "piccola storia culturale" cancellata dall'amministrazione Ricci-Vimini

Pesaro, Un'altra "piccola storia culturale" cancellata dall'amministrazione Ricci-Vimini

di Alessandro Bettini*

Pesaro è, ormai, una città addormentata o, forse, rassegnata dove qualunque scelta di questa amministrazione, passa nell’indifferenza generale. Scelte che penalizzano in modo definitivo aspetti della nostra piccola storia culturale e sociale scorrono via nel silenzio più totale, anche di coloro che da quelle scelte vengono penalizzati. L’ultimo caso riguarda la cessione dei locali prospicenti via Branca conosciuti come “saletta san Domenico”. Un luogo che per decenni i pesaresi, le associazioni culturali e sociali hanno utilizzato per mostre, eventi e manifestazioni, un punto di riferimento e di grande visibilità per tutti i pesaresi. Al suo posto arriverà l’ennesima catena di abbigliamento come indicato sul cartello dei lavori in corso. Di fronte alla scelta dell’amministrazione Ricci-Vimini, non sono valse le riserve di chi evidenziava l’assurdità di privarsi di locali di grande visibilità in previsione del recupero di tutto il complesso san Domenico o il parere contrario alla cessione dato all’unanimità dal Consiglio del quartiere centro di cui logicamente Ricci e la sua maggioranza non hanno tenuto conto! Stupisce che nessuna associazione, nessun artista che in questi anni ha usufruito della saletta abbia manifestato la propria indignazione o contrarietà alla cessione. Dopo lo smantellamento della piccola galleria AMA che per decenni è stato luogo espositivo delle ceramiche Sora, scompare un altro piccolo luogo culturale mentre si avvicina l’anno di Pesaro città della cultura 2024. Forse non erano luoghi consoni ai grandi eventi che si prospettano per il prossimo anno ma ai pesaresi certamente mancheranno.

* Consigliere quartiere centro