Pesaro, 6 marzo 2021 - La curva dei contagi nella provincia di Pesaro e Urbino è così preoccupante che la Regione Marche ieri ha convocato i sindaci per discutere di un’anticipazione della zona rossa. Il Pesarese, infatti, registra numeri in ritardo di una settimana su Macerata. L’annuncio è previsto per lunedì.

AGGIORNAMENTO Pesaro e Urbino zona rossa: la Regione Marche prepara i sindaci alla stretta

Di fronte a questo scenario, all’azienda ospedaliera Marche Nord di Pesaro dobbiamo riconoscere una specie di restituzione un anno dopo. Se a marzo dell’anno scorso fu Torrette ad accogliere i malati di Covid, stavolta è stata soprattutto l’azienda pesarese che registra 17 pazienti provenienti da Ancona su 28 posti di terapia intensiva.

Il che conferma la drammaticità della situazione del grande ospedale marchigiano ma anche la capacità della gestione della direzione di Maria Capalbo di anticipare i tempi i nuovi venti posti di terapia intensiva. Stavolta saranno i pazienti dorici intubati a Pesaro a ringraziare Marche Nord e la rete regionale ospedaliera. Nel frattempo a Pesaro si registrano nuovi intasamenti al pronto soccorso ma si regge l’urto pur avendo molte meno armi di Ancona.

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