‘Pirandello’: nuova mensa La città dei cantieri propone un altro appalto

Investimento da 715 mila euro con progettazione dello studio Vittorio Salmoni. Tre anni per completare i lavori (a giugno 2026) con i fondi del Pnrr. .

‘Pirandello’: nuova mensa  La città dei cantieri  propone un altro appalto

‘Pirandello’: nuova mensa La città dei cantieri propone un altro appalto

L’operazione nuova mensa alla scuola Pirandello risale alla gestione di Giuliana Ceccarelli, quando l’esplosione di iscrizioni aveva portato a chiedere una nuova mensa scolastica. Situazione critica risalente al 2020, che poi è diventata un’esigenza scolastica urgente. Tanto da convincere l’amministrazione comunale a partecipare al finanziamento nell’ambito dei fondi del Pnrr. Si tratta del "Piano di estensione del tempo pieno e mense, con finanziamento Next Generation Eu". Proprio nel dicembre 2021 sono state pubblicate le graduatorie relative ai progetti finanziati per la Regione Marche. In quelle graduatorie risultava il progetto della nuova mensa della Pirandello di via Nanterre per un importo di complessivi 582 mila euro.

"Nuove risorse – racconta l’assessora Camilla Murgia – che siamo riusciti ad ottenere grazie all’ottimo lavoro dei tecnici e alla strategia dell’amministrazione comunale, da sempre impegnata nella valorizzazione dei servizi educativi. Un’attenzione in cui rientra anche l’edilizia scolastica". L’intervento finanziato permetterà di realizzare, nell’istituto comprensivo Pirandello di via Nanterre, una nuova mensa. "Liberando gli spazi dell’attuale che saranno utilizzati per la didattica e la formazione. Un altro bel risultato per un Comune che sta mettendo grandi energie e professionalità – aggiunge l’assessora – per ottenere scuole sempre più innovative, sicure, sostenibili e inclusive". La scadenza dei lavori a giugno 2026 dà tre anni di tempo per il completamento. E la mensa della Pirandello non prevede nessun abbattimento, ma semplicemente la realizzazione di un nuovo edificio, che sostituirà l’attuale mensa con un incremento del 20% sulla superficie esistente.

L’incarico di progettazione è stato affidato allo studio dell’architetto Vittorio Salmoni di Ancona. E il progetto non influirà sull’attività scolastica dei prossimi mesi. "Gli studenti potranno andare regolarmente a scuola – aggiunge Camilla Murgia – e nell’attuale mensa fino al completamento del nuovo edificio. L’amministrazione comunale ha registrato un 100% di contributi ottenuti. "Abbiamo risultati lusinghieri – dice – tutti i progetti presentati finora hanno ottenuto i finanziamenti statali: dal polo dell’infanzia via Rigoni, al recupero della Manzoni, fino alla ricostruzione ex-novo della Anna Frank. Certo il progetto della Pirandello è molto più semplice rispetto ad abbattere e ricostruire totalmente una scuola come succederà alla Dante Alighieri". Con le nuove strutture alla Pirandello si potrà invece pensare a come rimettere insieme le aule e gli uffici ora in via Salandra.

Nel quadro economico a disposizione dell’ufficio opere pubbliche vanno registrati: 191 mila euro di opere edilizie; 124 mila euro di opere strutturali; 185 mila euro di impianti tecnologici. Più altre 202 mila euro di somme a disposizione dell’amministrazione per un totale di 715 mila euro. Riguardando lavori di un importo inferiore al milione di euro è stata effettuare la procedura di verifica delle cifre a disposizione: 582 mila euro di fondi Pnrr; 75 mila euro di fondi propri del Comune e 58 mila euro di ulteriori Fondi Opere Indifferibili del Pnrr. Farà i conti il Rup, architetto Piero Cantani del servizio Opere Pubbliche, che ha già avviato il sorteggio tra le dieci aziende ammesse all’appalto. Tra poche settimane cominceraà il conto alla rovescia.

Luigi Luminati