ALICE MURI
Cronaca

Pompieri sotto stress: "Mancano 30 persone. Non riusciremo più a garantire le urgenze"

La carenza di organico continua a penalizzare tutto il corpo "I nostri colleghi che vanno in pensione non sono sostituiti. Il tutto mentre il lavoro, vista anche Pesaro Capitale, è in crescita" .

Pompieri sotto stress: "Mancano 30 persone. Non riusciremo più a garantire le urgenze"

Pompieri sotto stress: "Mancano 30 persone. Non riusciremo più a garantire le urgenze"

Carenza di personale e orari di lavoro massacranti. Sono sempre più in difficoltà i Vigili del Fuoco di Pesaro e Urbino, che ormai da tempo denunciano una situazione al limite. Nella nostra provincia si può contare su circa 220 pompieri, quando in realtà dovrebbero essere 250, come spiegano gli stessi sindacati. Ed anche a livello regionale, in tutti i comandi, si rileva una carenza di personale intorno al 20%, che causa la soppressione di una squadra di soccorso di cinque unità ogni giorno. Senza contare che il loro contratto di lavoro nazionale è scaduto da oltre due anni.

"Una situazione su cui è necessario intervenire subito – dice Michele Niger, della FP Cgil – perché se vogliamo garantire un servizio pubblico di qualità, sia per quanto riguarda gli interventi ordinari ma anche quelli di emergenza, bisogna spingere sulle assunzioni a livello nazionale destinando quote economiche importanti a quelli che sono i servizi per tutelare la sicurezza della cittadinanza. Continuando così, anche contro la volontà del personale, che nonostante le difficoltà si è sempre impegnato al massimo, i vigili non saranno più in grado di rispondere alle richieste di aiuto dei cittadini".

Ad entrare nel dettaglio anche il coordinatore provinciale dei Vigili del Fuoco per la FP Cgil: "A Pesaro ci sono praticamente 30 persone in meno che possono coprire i turni e di conseguenza gli interventi che siamo chiamati a fare - dice Rino Migliaccio -. Certo è una situazione che dal livello nazionale si ripercuote a livello regionale per poi arrivare fino a noi, ma se dovessimo continuare così, senza che ci mandino uomini, faremo sempre più fatica a garantire il nostro servizio ai cittadini. E’ vero che è appena uscito un bando di concorso pubblico per coprire in Italia 350 posti da Vigile del Fuoco, ma considerando la grande carenza in tutti i comandi, difficilmente qualcuno di queste nuove persone arriverà a Pesaro. Inoltre dobbiamo considerare che da 5-6 anni, praticamente ogni mese abbiamo colleghi che vanno in pensione senza adeguato turnover e se non si interviene subito mandando più uomini ci ritroveremo sempre con meno personale".

A questo si aggiunge l’arrivo dell’estate, stagione in cui si è maggiormente chiamati per le emergenze relative agli incendi boschivi. "Oltre a coprire queste attività – aggiunge il coordinatore provinciale dei Vigili del Fuoco per la FP Cgil – quest’anno a Pesaro siamo chiamati anche ad intervenire nelle tantissime attività organizzate per Pesaro Capitale della Cultura, per cui è richiesta la nostra presenza, per esempio, per gli spettacoli nei teatri". Infine la necessità, più volte ribadita dai sindacati, di una nuova sede per il Comando provinciale: "E’ necessario fare tutto il possibile per trovare a breve una soluzione per la nuova caserma, per cui anche il consiglio comunale si è impegnato", conclude Michele Niger della FP Cgil di Pesaro e Urbino.