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20 mag 2022

Preleva i soldi alla madre e li gioca al poker on line

Indagato per peculato un 54enne che faceva da amministratore di sostegno dell’anziana donna: in tutto è accusato di aver prosciugato 40mila euro dal conto

20 mag 2022
Le indagini sono state svolte dal Nucleo di polizia economico finanziaria di Pesaro
Le indagini sono state svolte dal Nucleo di polizia economico finanziaria di Pesaro
Le indagini sono state svolte dal Nucleo di polizia economico finanziaria di Pesaro
Le indagini sono state svolte dal Nucleo di polizia economico finanziaria di Pesaro
Le indagini sono state svolte dal Nucleo di polizia economico finanziaria di Pesaro
Le indagini sono state svolte dal Nucleo di polizia economico finanziaria di Pesaro

Tra i soldi che è accusato di aver sottratto dal conto della madre, ci sono anche circa 3mila euro che poi sono finiti nel conto dedicato al gioco di poker on line.

E’ questo uno degli aspetti dell’inchiesta che vede indagato un 54enne, accusato di aver prelevato contanti – per un totale di circa 40mila euro – dal conto della madre, ricoverata in una casa di riposo di Sassocorvaro, della quale era stato nominato amministratore di sostegno. Per questo reato – peculato – il Nucleo di polizia economico-finanziaria ha disposto il sequestro di beni per una cifra equivalente all’uomo. La procura ha anche richiesto a carico di quest’ultimo il rinvio a giudizio per lo stesso reato.

I finanzieri hanno scoperto infatti che l’uomo prelevava i soldi dal conto della madre su cui tra l’altro entrava anche la quota versata a favore della donna da parte del Comune di Pesaro, a titolo di contributo al pagamento della retta mensile della casa di riposo in cui soggiornava la donna: nel periodo che va dal 2017 al 2019, l’uomo risulta essersi appropriato di poco meno di 40.000 euro, mediante prelievi contanti – 6 mila euro nal 2017, poi 15mila all’anno nei due anni successivi – e trasferimento fondi non giustificati.

Da qui la richiesta della procura di Pesaro, poi accolta dal gip, di procedere al sequestro preventivo (strumentale alla successiva confisca diretta) per equivalente – di denaro o ogni bene mobile e immobile nella disponibilità dell’indagato – fino a 40mila euro. Otre ai soldi, all’uomo è stato sequestrato anche uno scooter.

L’inchiesta nasce quando il giudice tutelare, cui il figlio doveva rendicontare via via i motivi delle sue spese, si accorge che qualcosa non quadra. A quel punto decide di sostituirlo con un’altra persona, una avvocatessa, che facendo ulteriori verifiche si accorge anche lei delle gravi anomali e a quel punto segnala il tutto alla Guardia di Finanza. Da qui iniziano le indagini che scoprono anche un conto dedicato al gioco on line che serviva al 54enne appunto per fare i versamenti legati al poker.

ale.maz.

© Riproduzione riservata

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