Controlli per far rispettare il coprifuoco nei giorni scorsi da parte della polizia
Controlli per far rispettare il coprifuoco nei giorni scorsi da parte della polizia
Primo weekend giallo (fino al 25 aprile scorso eravamo ancora in zona arancione) e l’aria, forse anche per l’effetto che evoca la festa del Primo Maggio dopo un inverno da "chiusi in casa", è quella del "liberi tutti". Per questo tutte le forze dell’ordine sono schierate, da ieri sera, per fare in modo che il week end non diventi un incubatore di contagi, visto che anche ieri la nostra provincia era di gran lunga nelle Marche la provincia col numero maggiore di nuovi casi (126). In più, si aggiunge (almeno annunciata sui social, da...

Primo weekend giallo (fino al 25 aprile scorso eravamo ancora in zona arancione) e l’aria, forse anche per l’effetto che evoca la festa del Primo Maggio dopo un inverno da "chiusi in casa", è quella del "liberi tutti". Per questo tutte le forze dell’ordine sono schierate, da ieri sera, per fare in modo che il week end non diventi un incubatore di contagi, visto che anche ieri la nostra provincia era di gran lunga nelle Marche la provincia col numero maggiore di nuovi casi (126).

In più, si aggiunge (almeno annunciata sui social, da giorni), anche la protesta contro il coprifuoco, con tanto di appello dei promotori: "Ci vediamo alla Palla di Pomodoro, dalle 21-22 in poi, alle ore ...quello che volete, scenderemo liberamente per le strade per ribellarci alla misura del coprifuoco. Scenderemo pacificamente nelle strade e piazze, a piedi in macchina, in bici, in moto... come vi pare... festeggeremo la nostra voglia di liberarci dalla dittatura che avanza ecc... ecc...".

Un "proposito", questo, che viene monitorato con molta attenzione da tutte le forze dell’ordine. E se l’iniziativa è ancora incerta (annunciata a livello nazionale, ma già nella vicina a Rimini ad esempio l’hanno rimandata di una settimana, sempre se la faranno), il messaggio che invece arriva da fonti della Questura è assolutamente inequivocabile: "Questa manifestazione, con quegli orari, non può essere in nessun modo autorizzata. Sappiamo che alcune decine di persone nei giorni scorsi si sono mostrare interessate ad una eventuale partecipazione. Ma chi verrà sorpreso oltre le 22 senza giustificati motivi fuori dalla propria abitazione verrà multato". La Quesura è pronta con foto e filmati, per identificare chi sgarra e procedere ai verbali.

Per il resto, polizia locale e tutti gli altri corpi partecipano al servizio coordinato dalla questura e già realizzato, ad esempio, per lo scorso week di Pasqua. Ieri mattina la riunione di rito, in Prefettura, per la messa a punto del piano.

La differenza, per il weekend che inizia oggi, è che torniamo appunto in zona gialla, dopo mesi. E ciò significa ad esempio che saranno più probabili assembramenti fuori dai locali, in centro e zona mare, soprattutto se il meteo lo permetterà. E’ su questo fronte che si concentreranno i controlli, dalle 17-18 circa di oggi in poi, senza contare quelli che verranno fatti nei ristoranti (molti sold out) per il pranzo. Oggi è anche il primo giorno festivo, dall’inverno, in cui tornano in auge gli aperitivi, con tutto quello che il rito comporta a livello di contatti stretti e simili. Stesso tipo di controllo verrà fatto Sottomonte, altra zona potenzialmente "calda", dove diversi locali o stabilimenti lungo la ciclabile hanno riaperto.

Alessandro Mazzanti