Processo bis per Rocco Versace, il 57enne calabrese accusato di omicidio di mafia

Il processo bis contro Rocco Versace, accusato di concorso in omicidio aggravato dal metodo mafioso, inizia questa mattina. I presunti sicari sono stati condannati all'ergastolo. La Procura distrettuale antimafia di Ancona ha rinnovato l'avviso di conclusione delle indagini.

Al via questa mattina il processo bis per Rocco Versace, il 57enne calabrese, considerato il "palo" nell’omicidio di Natale 2018 in via Bovio, pieno centro storico di Pesaro, in cui venne ucciso Marcello Bruzzese, fratello dell’ex ‘ndranghetista Girolamo. I presunti sicari, autori di quella vendetta di mafia, Francesco Candiloro, 43 anni, originario di Polistena, Reggio Calabria, pasticcere a Brescia, e Michelangelo Tripodi, 44 anni, di Vibo Valentia, sono stati condannati all’ergastolo i primi di giugno dal Tribunale di Ancona (con rito abbreviato). Ora tocca di nuovo a Versace, anche lui accusato di concorso in omicidio aggravato dal metodo mafioso. Il primo processo contro il 57enne (difeso dagli avvocati Pasquale Loiacono e Francesco Albanese) era stato azzerato dalla Corte d’Assise di Pesaro per un vizio di forma. La Procura distrettuale antimafia di Ancona aveva rinnovato l’avviso di conclusione delle indagini. E questa mattina si apre il secondo processo contro Versace.

e. ros.