Pronto soccorso di Pesaro: il marito la ‘scarica’ all’ospedale e lei si scaglia contro gli infermieri

Condannata 44enne marocchina a sette mesi e 10 giorni di reclusione: per fermarla ci sono voluti 5 infermieri e la polizia

Pesaro, 19 aprile 2023 – Ubriaca e scaricata dal marito all’ingresso del pronto soccorso, era scesa dalla barella e fuggita dall’ospedale dopo aver tentato di scagliarsi contro le infermiere e insultato gli agenti.

Pronto Soccorso di Pesaro: una manifestazione contro le violenze ai sanitari
Pronto Soccorso di Pesaro: una manifestazione contro le violenze ai sanitari

Alla fine, ci sono voluti cinque infermieri per placare quella furia. E ieri la protagonista di quella notte turbolenta al San Salvatore, una 44enne di origini marocchine, residente a Pesaro, è stata condannata a 7 mesi e 10 giorni per resistenza a incaricato di pubblico servizio (gli infermieri), oltraggio a pubblico ufficiale (gli agenti) e rifiuto di dare le proprie generalità oltre ad interruzione di pubblico servizio.

Aveva costretto quei cinque camici a lasciare l’attività all’interno dell’ospedale per bloccare lei che dava in escandescenze all’esterno. Il fatto risale ad una notte di luglio 2021.

Secondo la denuncia, il marito, un pesarese, lascia la moglie con un pieno di alcool in corpo davanti al pronto soccorso. E se ne va. La donna viene soccorsa dal personale e portata in reparto. Ma come apre gli occhi, ecco che si scatena l’inferno. Cerca di scagliarsi con il corpo contro l’infermiera nel tentativo di scendere dalla barella e di fuggire. Vengono chiamati i poliziotti e lei ce ne ha anche per loro, bersagliandoli di insulti. Non vuole dire il suo nome. E in uno scatto di rabbia, scappa. Ma arrivano i rinforzi e i 5 infermieri la bloccano. Parte la denuncia, il processo e ieri la condanna. Il suo difensore, l’avvocato Andrea Guidi, annuncia appello.

e. ros.