"Quella pista è importante. Legambiente sapeva tutto"

Interviene Michele Ravagli, presidente della società di pattinaggio Asd Torollski center "I nostri bambini aspettano quest’opera, da troppo tempo lavoriamo come nomadi".

"Quella pista è importante. Legambiente sapeva tutto"

"Quella pista è importante. Legambiente sapeva tutto"

"Mi è cascato il mondo addosso. Questa pista è importante. Erano tutti d’accordo, cos’è successo?". Michele Ravagli, presidente della ASD Torollski center, società di pattinaggio di velocità, interviene sulla polemica relativa alla realizzazione della pista ciclo-rotellistica all’indomani delle polemiche sollevate dagli ambientalisti per l’autorizzazione di Aspes abbattere 126 alberi.

Perché questa pista è così importante?

"In questi giorni io non ho letto una sola parola a favore dei bambini. Si è parlato, giustamente, della salvaguardia dell’ambiente. Ma dei bambini che aspettano da anni una pista non parla nessuno. Nella società che rappresento, siamo un’ottantina di iscritti e finora non abbiamo mai avuto una pista. Sono decenni che lavoriamo come nomadi, portiamo i ragazzi in lungo e in largo con auto e pullmini per consentirgli di allenarsi. La pista più vicina a Pesaro, con le stesse caratteristiche di quella che dovrebbe sorgere alla Torraccia, è a San Benedetto. A volte andiamo a Senigallia, a Pescare e a Imola. Questa pista è importante e consentirà lo sviluppo di uno sport di valore". Quando è venuto a conoscenza delle polemiche scaturite dall’abbattimento degli alberi cosa ha pensato?

"Sono tornato a Pesaro lunedì dai campionati italiani in mezzo a questa pioggia di follia, mi è cascato il mondo addosso".

Chi era presente ai sopralluoghi e cosa si era detto? Ambientalisti e Comune erano d’accordo?

"Nell’ultimo sopralluogo c’erano gli assessori Pozzi e Della dora, la presidente di Legambiente Cipolletta, il direttore dei lavori pubblici di Pesaro e il presidente della Federciclismo. L’intendimento approvato da tutti, compresa Legambiente, era quello di abbattere il minor numero di alberi possibile. Nei tavoli a cui ho partecipato non si è mai parlato di numeri. In conferenza stampa eravamo tutti d’accordo".

E’ arrabbiato con il Comune? E con Legambiente?

"Sì, c’è tanta rabbia e desolazione, sono uno che si rialza una volta in più rispetto a quelle che cade. Arrabbiato con il Comune? No. Legambiente? Secondo me ha fatto confusione, io numeri netti non li ho mai sentiti. Quando io ero presente non si è parlato di numeri, né 4 o 5 né 120. Ho grande rispetto per Legambiente ma forse ha fatto confusione. Il problema si risolve con il buon senso da parte di tutti gli attori".

a.m.