Strappati dalle onde mentre annaspavano, all’altezza delle scogliere frangiflutti. Tragedia sfiorata ieri nel primo pomeriggio, sulla spiaggia libera di Torrette, accanto all’hotel Playa, dove una ragazza di 16 anni e uno di 17, che vivono in provincia di Perugia e sono in vacanza con i genitori, sono stati salvati in...

Strappati dalle onde mentre annaspavano, all’altezza delle scogliere frangiflutti. Tragedia sfiorata ieri nel primo pomeriggio, sulla spiaggia libera di Torrette, accanto all’hotel Playa, dove una ragazza di 16 anni e uno di 17, che vivono in provincia di Perugia e sono in vacanza con i genitori, sono stati salvati in extremis dai bagnini. I due giovani, poco prima delle 14 di ieri, hanno deciso di fare il bagno, malgrado a causa del mare mosso fosse issata la bandierina rossa. Dopo qualche bracciata, spinti dalla corrente, hanno ben presto raggiunto un tratto di mare dove il fondale sprofonda a un paio di metri. A quel punto, a causa della risacca, non riuscivano a ritornare a riva e sono finiti in balia delle onde. Il bagnino Christian Gramolini, 24 anni, che scrutava il tratto di mare dalla torretta, ha subito individuato i due giovani in difficoltà e ha lanciato l’allarme. "Mi sono tuffato in mare col ‘silurotto di salvataggio’ – racconta – e ho raggiunto i ragazzi, mentre l’altro bagnino, l’olandese Luuk Van Bergen, mi ha raggiunto col pattino". Sono stati momenti concitati, in cui dalla riva molti bagnati hanno seguito con apprensione le fasi del salvataggio. La prontezza dell’intervento ha evitato tragiche conseguenze. I due turisti sono stati riportati a riva: nessuno dei due ha avuto conseguenze, eccetto lo choc, e sono stati riconsegnati ai genitori. Sullo stesso tratto, lo scorso anno un turista è annegato e molti sono stati gli interventi di salvataggio: "Mediamente ne facciamo 3 o 4 al mese – dice Gramolini –, quasi sempre a causa di comportamenti azzardati. Invito quindi alla prudenza".

Marco D’Errico