Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
7 lug 2019

Ragno violino, mamma punta a Pesaro. Terzo caso in pochi giorni, è allarme

"Veleno pericoloso soprattutto su bimbi e soggetti deboli"

7 lug 2019
featured image
Ragno violino
featured image
Ragno violino

Pesaro, 7 luglio 2019 - Più casi fanno una preoccupazione. Come per le punture del ragno violino, che nel suo piccolo, «ha tossine dello stesso tipo del serpente a sonagli». Maria, mamma, 40 anni, dice: «Voglio rendere noto il mio caso, più che altro per sensibilizzare soprattutto la classe medica perché ho avuto difficoltà di diagnosi tanto che volevano inviarmi anche all’ospedale di Cesena. L’altra sera mi sono recata al pronto soccorso, ma siccome ero in lista come trentesima, mi sono fatta medicare e me ne sono andata».

Muore 46enne, l’aveva morsa il ragno violino: si è spenta sotto gli occhi del compagno

Leggi anche Cosa fare in caso di puntura

Ma a lei cosa è accaduto?

«Al mare, credo, sono stata punta. E mi sono ritrovata la pancia come se sopra fosse passato un ferro da stiro. Pelle necrotizzata e insensibile. Poi dopo 15 giorni la seconda fase: bolle purulente con grande dolore e mi sono allarmata andando prima in farmacia e poi da un dermatologo; quindi sono arrivata alla terza fase dove sono emerse sulla pelle tre punture evidenti che mi sono anche fotografata e a quel punto ho deciso di andare al pronto soccorso dove devo dire sono stati gentilissimi».

Perché parla di difficoltà di diagnosi?

«Perché nessuno voleva esprimersi su cosa avesse potuto provocare questa situazione, tanto che ancora giro con una benda e prendo una pomata antibiotica».

Perché si dice preoccupata?

«Visto il percorso che ho fatto io, tenendo conto che sono una persona in salute e quando sono stata punta ero sotto antibiotici, mi chiedo cosa possa accadere se quello che è successo a me fosse capitato ad una persona anziana con difese immunitarie non alte, ad un bambino piccolo, oppure ad una persona diabetica. Senza tenere conto che in alcuni soggetti il morso di questo ragno potrebbe provocare anche uno choc anafilattico».

Scusi, ma lei è un medico?

«No, non sono un medico ma per ragioni legate alla mia professione i medici li frequento moltissimo e poi sono anche una persona che legge e studia molto. E’ una puntura, quella che ho avuto io e che penso che sia del ragno violino, che in determinate circostanze e per alcuni soggetti potrebbe diventare molto pericolosa. Per questa ragione racconto al Carlino, per sensibilizzare, non spaventare». La signora ha allegato anche le foto. E non è un bel vedere.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?