La rapina è stata fatta a un tifoso della fossa Fortitudo in città per la gara col Brescia
La rapina è stata fatta a un tifoso della fossa Fortitudo in città per la gara col Brescia

Pesaro, 26 febbraio 2020 - Niente più stadi e una denuncia per rapina aggravata. Sono stati individuati e subito puniti i tre pesaresi, due 21enni e un 22enne, autori dell'aggressione di San Valentino ai danni di un tifoso della squadra di basket Fortitudo di Bologna arrivato in città per assistere alle Final Eight che si svolgevano alla Vitrifrigo Arena. L'uomo, che stava passeggiando lungo il Corso XI Settembre con al collo la sciarpa della propria squadra, è stato preso di mira dai tre che sono risultati essere degli ultras della tifoseria organizzata locale.

Gli aggressori hanno prima colpito il bolognese con un calcio allo stomaco e poi gli hanno portato via la sciarpa. Un passante ha assistito alla scena e dato l'allarme alla Questura. Le indagini immediatamente avviate dalla Digos hanno consentito di risalire all'identità dei tre uomini. Determinanti alla loro individuazione sono state le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Dai fotogrammi si vede la vittima che passeggia per il centro con la sciarpa della squadra da sempre fortemente rivale di quella pesarese.

I tre ultras pesaresi hanno iniziato a pedinarlo. E dopo un vero e proprio appostamento durato diversi minuti in questa Piazza del Popolo, l’hanno seguito fino al Corso XI Settembre, dove è scattata l'aggressione. Di conseguenza, i tre pesaresi sono stati denunciati per rapina aggravata e colpiti da Daspo, ovvero dal divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, da 3 a 8 anni, con obbligo di firma all'ufficio di Polizia. Quest’ultima prescrizione, che comporta l’obbligo di recarsi in un ufficio di Polizia 15 minuti dopo l’inizio e prima della fine di ogni partita, è stata convalidata ieri dal giudice.