DAVIDE EUSEBI
Cronaca

I residenti mettono in fuga i ladri a Pesaro: “Siamo assediati giorno e notte”

Il racconto di una residente di via Tombesi: "Alle 23 leggevo in camera, sento un botto e poi passi. Due malviventi avevano divelto la serranda del bagno, scappati alla vista dei coinquilini e di un ragazzo"

Una residente indica il palazzo preso d'assalto dai ladri

Una residente indica il palazzo preso d'assalto dai ladri

Pesaro, 5 luglio 2023 – In via Tombesi a Pantano, e non solo lì, i ladri ora entrano anche mentre la gente guarda la televisione, mangia o legge, senza curarsi del rumore che fanno o del fatto che in una casa ci abitano tre famiglie che ancora devono andare a dormire.

E’ accaduto anche la sera tra lunedì e martedì, attorno alle 23: "Ho sentito un boato, un colpo secco e molto forte, ma non ho capito subito cosa stesse succedendo". T.G. una ragazza di circa vent’anni, è ancora spaventata e ha paura anche di dare la proprie identità, perché quei due malviventi che ha incrociato nel suo appartamento potrebbero anche tornare.

Lunedì sera si trovava in camera: "Nella mia casa abitano tre famiglie. Mi chiudo sempre a chiave in camera, al piano terra, una abitudine – racconta –. Lunedì sera stavo leggendo. Improvvisamente ho sentito un rumore fortissimo, come un tonfo profondo. Sono uscita, non riuscivo a capire bene quello che stava succedendo. Nel corridoio c’era la luce accesa. In un primo momento ho pensato che fosse caduto qualcosa in cucina ma quando sono entrata in quella stanza ho visto che tutto era a posto. Sono tornata in camera, ho chiamato la mia vicina e ho sentito i passi nel mio appartamento. Allora ho capito che c’era qualcuno in casa mia. Ladri senza scrupoli.

Alle 23, quando ancora tutti erano svegli, hanno divelto la finestra del bagno che si trovava nel retro della casa con un piede di porco, l’hanno aperta come una scatoletta e sono entrati: "In quel momento – racconta ancora la ragazza – il fidanzato di mia cugina stava rientrando in motorino dal lavoro.

Ho chiesto aiuto a lui: “Vieni a vedere con me, gli ho detto, ho sentito un botto enorme“. Quando apro la porta sento le urla dei miei coinquilini che si sono trovati faccia a faccia con i ladri. Erano dentro al bagno. Allora, quando hanno visto i residenti e il ragazzo, sono scappati". E’ stato il giovane a rincorrerli. I ladri, che non hanno fatto in tempo a prendere nulla, hanno agito a volto scoperto: "Abbiamo avuto molta paura, non è la prima volta che le case di via Tombesi vengono visitate dai ladri, in passato da noi c’erano già stati, ma si era trattato di nomadi – dice un’altra residente – che avevamo notato camminare nella via". Sempre probabilmente nomadi erano le donne che si erano introdotte nella casa di fianco alcuni mesi fa, sempre in via Tombesi e circa alle 14, alla ricerca di oro e denaro, tentando di raggirare due anziani, poi messe in fuga da un 94enne coraggioso che nella colluttazione si era anche ferito a un dito. "Chiediamo alle forze dell’ordine di pattugliare – è l’appello – questa zona abitata anche da anziani, di fronte c’è anche un centro sociale, e da famiglie che pare siano state prese di mira dai delinquenti".