Questa foto è del 7 giugno del 2020, spiaggia di Ponente. Sotto gli ombrelloni c’era posto per tutti
Questa foto è del 7 giugno del 2020, spiaggia di Ponente. Sotto gli ombrelloni c’era posto per tutti
Quest’estate i giovanissimi dove li metto? Il problema se l’è posto il sindaco Matteo Ricci dopo aver ricevuto richieste di aiuto da parte di gruppi di ragazzi che non riescono a trovare un ombrellone da affittare in spiaggia. I bagnini li cacciano, o meglio non li vogliono. Il motivo è apparentemente quello della pandemia e quindi del rischio di ritrovarsi con assembramenti continui. Ma è davvero così? Guardando...

Quest’estate i giovanissimi dove li metto? Il problema se l’è posto il sindaco Matteo Ricci dopo aver ricevuto richieste di aiuto da parte di gruppi di ragazzi che non riescono a trovare un ombrellone da affittare in spiaggia. I bagnini li cacciano, o meglio non li vogliono. Il motivo è apparentemente quello della pandemia e quindi del rischio di ritrovarsi con assembramenti continui. Ma è davvero così? Guardando all’esperienza dell’anno scorso, non ci sono stati problemi da parte dei bagnini nell’affittare un ombrellone a tre ragazzi per poi consentire la presenza ad altri quindici e questo malgrado la regola dei 10 mq per ogni ombrellone e di non più di quattro persone sotto. Ma ora il problema sembra essere un altro: molti bagnini dicono no ai giovanissimi perché evidentemente possono farne a meno.

Scrive il sindaco Matteo Ricci: "Invierò una lettera a tutti i bagnini per chiedere di riservare spazio in spiaggia per i più giovani. Mi hanno scritto tanti ragazzi – continua – perché non riescono a trovare l’ombrellone. Solleciteremo i gestori, ma allo stesso tempo ricordo anche quest’estate allestiremo le spiagge libere con i servizi: nelle tre piazzole sottomonte ci saranno ambulanti che venderanno cibo e bevande, doccia gratuita e depositi dove lasciare ombrelloni e affittare lettini. E ovviamente chi vincerà il bando dovrà tenere pulita la spiaggia". Poi il sindaco Ricci conclude con un appello: "Speriamo possa essere un’estate di rinascita, nella quale i giovani possano riscoprire la voglia di stare insieme, sempre nel rispetto delle regole".

Il problema è proprio questo: le regole saranno esattamente come quelle dell’anno scorso? Sembra di sì, dunque si farà un copia e incolla con le norme emanate nel 2020 dalla giunta Ceriscioli dopo una serie di incontri e di trattative estenuanti che garantirono ai bagnini un risultato importante per loro come la clausola salvamulte per gli assembramenti sotto gli ombrelloni. Se i vigili urbani avessero visto troppa gente assembrata sotto lo stesso ombrellone non sarebbero andati a multare il bagnino, ma i ragazzi. Il che non è mai successo. E quest’anno potrebbe essere la stessa cosa.

ro.da.