Ruba lavatrice e asciugatrice dell’asilo nido

Indagato un dipendente comunale che aveva accesso alla struttura da smantellare. Il sindaco: "Scoprirlo è stato un dispiacere"

Ruba lavatrice e asciugatrice dell’asilo nido

Ruba lavatrice e asciugatrice dell’asilo nido

Mancano all’appello all’asilo nido di Fermignano una lavatrice e un’asciugatrice. Che, a distanza di 4 mesi, sono state ritrovate in casa di un dipendente del Comune. L’indagine è della Guardia di Finanza. Il furto risale alla fine di luglio 2023, e sembra esser stato individuato anche il responsabile. Il fatto è accaduto a Fermignano, a cavallo tra luglio e agosto scorso, nell’ex asilo nido, ora chiuso perché trasferito momentaneamente nella scuola materna di via Milano. Questo in attesa che il precedente venga demolito e ricostruito nella sua storica sede di via Tronto, vicino al palazzetto dello sport. Forse, a spingere un operaio del Comune a compiere questo gesto potrebbe essere stato il fatto che la scuola era chiusa e in fase di smantellamento. Ma le telecamere di sorveglianza ancora attive, a quanto si apprende, avrebbero registrato tutta l’azione, dall’inizio alla fine, dando così un volto all’autore, il quale non sarebbe riuscito ad evitare il loro raggio di inquadratura.

Il valore dei due elettrodomestici? Circa ottocento euro, ma al tempo del loro acquisto risalente a circa cinque anni fa. Verificato quindi il furto, il Comune ed il sindaco Emanuele Feduzi hanno sporto denuncia alla Guardia di Finanza di Urbino. Dopo un’analisi delle immagini, le verifiche del caso e le indagini i finanzieri avrebbero individuato l’autore. Si tratterebbe di un dipendente comunale che vive in un altro territorio e prossimo alla pensione. Per ora non sarebbe stato sospeso dal suo incarico. La refurtiva, che sarebbe stata riconosciuta dagli addetti, è stata posto sotto sequestro in attesa di poterla riavere e ricollocare al servizio dell’asilo nido.

Raggiunto telefonicamente per commentare la notizia, il sindaco Feduzi dice: "Sono rammaricato come sindaco e cittadino di quanto accaduto. Parlo anche a nome di tutto il Municipio e della comunità fermignanese, per quanto è successo. Sono cose, queste, che a volte capita di leggere sui giornali perché successe in altri comuni e mai avrei pensato che potesse accadere da noi - prosegue -. Un grazie sentito da parte di tutti noi va al personale della Guardia di Finanza di Urbino che celermente ha trovato il responsabile. Come Comune abbiamo presentato la denuncia il 14 settembre scorso e in meno di un mese hanno risolto il caso. Veramente molto bravi. Non capisco perché sia stato fatto questo gesto, tra l’altro si trattava di elettrodomestici anche usurati", conclude il sindaco Feduzi. La chiusura delle indagini per il probabile reato di appropriazione indebita a carico del dipendente comunale significa che la procura della Repubblica si avvia a chiedere il rinvio a giudizio. Un reato che la legge punisce con una pena che va da 2 a 5 anni di reclusione e fino a 3mila euro di multa.

Francesco Pierucci