Ruba un braccialetto d’oro nella gioielleria Fontana in via Passeri. Ma gli uomini della Volante, sotto la guida del dirigente Paolo Badioli, lo hanno preso e arrestato poco dopo il colpo. In manette è finito l’altro ieri un cittadino del Ghana di 58 anni, da 20 in Italia, pluripregiudicato. Ieri, ha patteggiato la...

Ruba un braccialetto d’oro nella gioielleria Fontana in via Passeri. Ma gli uomini della Volante, sotto la guida del dirigente Paolo Badioli, lo hanno preso e arrestato poco dopo il colpo. In manette è finito l’altro ieri un cittadino del Ghana di 58 anni, da 20 in Italia, pluripregiudicato. Ieri, ha patteggiato la pena (difeso dall’avvocato Barbara Cecchini) per furto a 8 mesi di carcere e 200 euro di multa. Niente beneficio della sospensione. Al giudice ha detto di aver rubato per poter pagare il funerale della mamma appena deceduta in Ghana.

Sono le 11.30 dell’altra mattina quando il 58enne entra nella gioielleria di via Passeri. C’era già stato qualche giorno prima. Chiede alla commessa di poter vedere un braccialetto d’oro. Lei glielo mostra. Poi con la coda dell’occhio nota un movimento strano della mano del cliente. La commessa chiede se ha preso qualcosa. Lui estrae la mano dalla tasca nella quale tiene delle chiavi. Ma nel negozio c’è anche un’altra persona, la quale dice di aver notato che si è infilato qualcosa di luccicante nei pantaloni. Viene chiamata una Volante che si mette subito alla ricerca dell’uomo sulla base dell’identikit fornito. Gli agenti lo trovano e fermano in piazza Falcone-Borsellino. Il monile è agganciato alla catenina che ha al collo. Nel frattempo, la conferma che si tratti di lui arriva anche dagli altri poliziotti che passano in rassegna le immagini delle telecamere della gioielleria. E che mostrano il ghanese mentre si intasca il braccialetto. Oltre alla condanna, il 58enne ha avuto anche il foglio di via a Cremona, città in cui risiede.

e.ros.