Sacralità e arte contemporanea Cattani e le “Devozioni“ d’autore

A Isola del Piano si inaugura oggi nella ex chiesa dell’Annunziata una installazione concepita per il luogo

Sacralità e arte contemporanea  Cattani e le “Devozioni“ d’autore

Sacralità e arte contemporanea Cattani e le “Devozioni“ d’autore

Nell’ex chiesa dell’Annunziata a Isola del Piano, s’inaugura questa mattina alle 11,30 “Devozioni“ l’installazione site specific ideata da Silvio Cattani, che dà luogo a una reciproca valorizzazione di una sua serie di opere d’arte contemporanea (tecnica mista su lastre di alluminio, 2023 e dell’antico spazio sacro caratterizzato da frammenti di affreschi rinascimentali in cui sono collocate).

Nelle mani di Silvio Cattani (artista nato a Trento, formatosi tra Venezia e Urbino, che ha al proprio attivo numerose esposizioni a livello nazionale e internazionale, vicepresidente del Mart) la pittura astratta è più viva che mai. Le sue strabilianti forme sembrano infatti obbedire a regole proprie, di gravità sbilenca o capovolta, per esempio. Sapientemente controllate per apparire quasi fuori controllo, rispondono invece a combinazioni di colori arditi e dinamiche intriganti all’interno allo spazio pittorico. Un’armonia insolita che coinvolge e induce a intraprendere viaggi fantasiosi per esplorare l’inesauribile invenzione delle forme… pensando a Kandinsky, Matisse, Klee e altri grandi protagonisti delle stagioni espressioniste e astratte.

Con Cattani, però, il processo storico sembra invertito: è l’astratto che sconfina nel figurativo, evocando la condizione umana contemporanea, aumentando la carica suggestiva delle forme. Di lui lo storico dell’arte Franco Lista scrive "lo spettatore coglie nella pittura di Cattani l’intima risonanza rivelata dall’incanto, dal valore evocativo di immagini magiche, fantastiche che nel loro continuo fiorire tendono all’Infinito". L’artista Anna Lorenzetti definisce invece la sua opera "una sinfonia dove il colore ha una forza che diventa linguaggio, schiudendo porte in stanze interiori che lo spettatore non sa neppure di avere". Aperta tutti giorni fino al 23 luglio, chiusa la domenica, dalle 9-12 e 18-19.30, su prenotazione: tel. 3343985206).

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