Bologna, 10 settembre 2018 - Sono 19 gli edifici scolastici che saranno oggetto di verifica antisismica grazie ai fondi del Miur ottenuti dalla Provincia di Pesaro-Urbino. Si tratta di 690mila euro tesi, appunto, a verificare la vulnerabilità sismica di 19 edifici di 14 istituti. Le risorse prevedono una compartecipazione della Provincia di 100mila euro che si è rivelata fondamentale per l’assegnazione.

Su 28 richieste presentate dall’ente, il Miur ne ha finanziate più della metà. Così la Provincia ha potuto già attivare quattro bandi per affidare gli incarichi ed avviare le verifiche, con l’obiettivo di avere i risultati entro il 31 gennaio.

Le verifiche di vulnerabilità sismica riguarderanno a Pesaro l’istituto agrario “Cecchi” di Villa Caprile (5 edifici), il liceo “Mamiani” (1 edificio), il “Mengaroni” (2 edifici: sede ed edificio ex Perticari), l’istituto “Benelli” (1 edificio); a Fano il “Nolfi” (1 edificio), il “Carducci” (1 edificio), l’”Olivetti” (1 edificio), il professionale “Volta” (1 edificio); a Urbino la “Scuola del libro” (2 edifici, quello in via Bramante e quello in via Buonconte da Montefeltro), il liceo classico “Raffaello” (1 edificio) ed il “Baldi” (1 edificio); a Fossombrone l’istituto “Donati” (1 edificio) e a Pergola il “Torelli” (1 edificio).

“Il Miur – spiega il presidente della Provincia, Daniele Tagliolini – ha accantonato, per gli stessi istituti, altri 2 milioni e 300mila euro per progetti esecutivi qualora dopo le verifiche sismiche si rendesse necessario procedere ad interventi. Un ulteriore e importante risultato grazie al lavoro dei nostri uffici, che ha consentito di partecipare al bando del Ministero e dare continuità alla grande opera di ristrutturazione dell’edilizia scolastica provinciale che abbiamo portato avanti”.