Controlli di polizia al Parco Miralfiore
Controlli di polizia al Parco Miralfiore

Pesaro, 6 aprile 2019 - Si prostituivano con un uomo di 52 anni. Costo: 20 euro a prestazione. Due ragazzi di 17 e 18 anni, pesaresi, studenti, l’altra sera intorno alle 21 hanno prima accettato di appartarsi con l’uomo in un angolo del parcheggio San Decenzio ma poi non se ne sono andati subito. Hanno aggredito in auto il 52enne, prendendolo a pugni in faccia e rapinandolo dei soldi, circa 20 o 30 euro e minacciandolo di ritorsioni. Subito dopo il 52enne, pur sanguinante per la frattura del setto nasale, non è andato in ospedale ma è tornato a casa sua. Soltanto a mezzanotte e mezza ha deciso di ricorrere alle cure del pronto soccorso di Pesaro per il forte dolore. A quel punto, i sanitari hanno fatto intervenire la polizia per il racconto dell’accaduto da parte del 52enne. Il quale ha riferito agli agenti di aver subìto la rapina da due giovani con i quali si era appartato.

Ha ricordato di averli conosciuti un mese fa nei pressi della stazione, e di aver avuto con loro un contatto in macchina. Al tempo però, l’uomo ha dichiarato di non averci fatto nulla ma loro hanno preteso comunque 20 euro. L’altra sera, uno dei due giovani lo ha ricontattato al telefono per incontrarsi. Il 52enne ha accettato chiedendo di poter avere una prestazione sessuale. Che i due ragazzi avrebbero fatto dietro pagamento per poi rapinarlo e prenderlo a pugni.

La polizia ha rintracciato nella notte i due giovani i quali hanno ammesso di aver incontrato l’uomo ma hanno negato di averlo rapinato e malmenato. Sulla prestazione sessuale hanno glissato ma secondo gli inquirenti ci sarebbe stata. Per questo, sono scattate le denunce a piede libero nei confronti dei due ragazzi per rapina, estorsione e lesioni (il 52enne infatti ne avrà per almeno 15 giorni) mentre l’uomo che ha chiesto e ottenuto la prestazione sessuale è stato denunciato a piede libero per aver fatto sesso a pagamento con un minorenne, il che è sempre vietato seppur consenziente. Se fosse stato al di sotto dei 14 anni sarebbe stata violenza sessuale.

Le indagini della polizia sono state rapide benché l’uomo non li conoscesse bene. La prima volta che si sono incontrati a marzo, aveva chiesto loro di appartarsi ma ricevendo un rifiuto seppur avesse dovuto pagare 20 come se ci fosse stata la prestazione. Questa volta le cose si sarebbero svolte in maniera diversa ma con il fuoriprogramma dei pugni in faccia e della rapina. Probabilmente i due ragazzi non pensavano che il 52enne avesse il coraggio di denunciarli. Invece l’uomo ha dichiarato subito alla polizia di essere omosessuale e di avere incontri occasionali con persone che ritiene maggiorenni. Si è difeso dicendo che in questo caso non pensava di avere di fronte un minorenne né il ragazzo gli ha detto di avere ancora la minore età.

L’inchiesta è coordinata dalla procura di Pesaro che procede nei confronti del 52enne e del 18enne mentre per quanto riguarda il minore e il suo concorso nella rapina, nell’estorsione e nelle lesioni, il fascicolo è stato trasmesso alla procura dei minori di Ancona.

ro. da.