Il luogo da cui è partita la prima denuncia: il parco Scarpellini
Il luogo da cui è partita la prima denuncia: il parco Scarpellini

Pesaro, 1 ottobre 2020 - ​«La coppietta di minorenni che fa sesso davanti a tutti al parco Scarpellini, fa la stessa cosa in pubblico in piazza Redi, nel parco di via Fermi e perfino nelle panche di una pizzeria". E’ la denuncia di una mamma di 42 anni, residente in piazza Redi, che riprende quella di una cinquantenne residente vicino al parco Scarpellini. La mamma racconta: "La stessa coppietta ha avuto rapporti sessuali completi sulle panchine e sui muretti di piazza Redi. Questi fatti accadono nella piazza restaurata alcuni anni fa, in particolare vicino agli archetti in ferro, sotto i quali passano e giocano i bambini. I due minorenni si siedono sul muricciolo prospicente e consumano atti sessuali completi. Lo fanno di giorno".

Lei stessa li ha visti e racconta i particolari che hanno suscitato scandalo tra i passanti: "Sì, li ho visti io, ma li abbiamo visti in tanti, anche venti giorni fa circa. Nessuno ha avuto il coraggio di intervenire, di riprenderli e di interrompere le loro effusioni. Le scene sono molto esplicite. Questa coppia arriva, si siede sul muretto con le gambe a penzoloni entrambi, poi si avvicinano, si avvinghiano, e lei a un certo punto sale sopra a lui e si consuma l’atto sessuale. Cercano di fare tutto nella speranza di non essere visti. Abbiamo visto lui con la cerniera aperta, che, senza calare i pantaloni, consuma il rapporto assecondato dalla ragazza che scosta gonna pantalone e le mutandine. Il rapporto completo è alla luce del sole, altrochè".

Con notevole imbarazzo da parte delle mamme e di chi vede: "Sì – spiega la 42enne residente – da parte nostra c’è estremo imbarazzo nel vedere queste scene che sono estremamente esplicite. Altre mamme mie amiche mi hanno detto che scene simili di questa coppia accadono anche in altri luoghi della piazza, come ad esempio le panchine dei tavoli della pizzeria che è aperta dalle 16,15 in poi. In questo caso, come mi hanno raccontato persone che hanno visto tutto dai terrazzi dei palazzi, lui era seduto sulla panca e lei a un certo punto con la stessa dinamica si è seduta sopra".

Di un altro episodio la mamma è stata testimone: "La stessa scena – aggiunge – è accaduta nel parco di via Negrelli e di via Fermi. E’ una piccola area verde che si trova nell’angolo tra le due vie, anch’essa frequentata da bambini. Ho visto tutto. La dinamica è sempre la stessa e anche in questo caso tutto avviene su una panchina. Siamo di fronte ad atteggiamenti sbagliati, a ragazzini che hanno dei problemi evidenti e che vivono un disagio adolescenziale chiaro. Non è normale che due minorenni abbiano atteggiamenti continui di sfida e senza remore in pubblico. Un conto è avere rapporti di notte, o in intimità, che nessuno nega e saranno affari loro e dei loro genitori, ma ci deve essere un limite che si chiama senso del pudore e di moralità, limiti di fronte ai quali ci si deve fermare. Avere rapporti sessuali di giorno e pubblicamente significa sfidare proprio queste regole e non avere rispetto degli altri, specie se questi sono bambini. Questo non è tollerabile".