Sette aziende per la rinascita del S.Benedetto

Sette società si sono proposte per il restauro dell'ex ospedale psichiatrico San Benedetto a Pesaro. Nel frattempo, il Comune ha venduto altri due edifici, ma le aste per altri due sono andate deserte.

Sono state sette le società che si sono proposte di progettare ed eseguire la “resurrezione“ parziale, cioè della parte in capo al Comune di Pesaro, dell’ex ospedale psichiatrico San Benedetto. Nel dettaglio, ieri al Comune, sono pervenute le offerte di: RTI capogruppo Lancia Srl (Pergola PU); RTI capogruppo Mati Group Spa (sede legale Salerno - SA); Conscoop (Forlì - FC); Delta Lavori Spa (sede a Sora - FR); Edilco Srl (sede a Conegliano - TV); RTI Consorzio Stabile Vitruvio (sede a Gioiosa Marea - Me); Felici Srl (sede a L’Aquila). I candidati concorrono per l’assegnazione dell’appalto integrato utile a progettare ed eseguire i lavori di restauro e risanamento conservativo con miglioramento strutturale ed adeguamento impiantistico del grande complesso, sede dell’ex ospedale psichiatrico. Le operazioni hanno previsto l’insediamento della commissione giudicatrice e la valutazione delle regolarità delle offerte tecniche in relazione alla gara.

Invece sul fronte delle alienazioni il Comune è riuscito a vendere l’edificio ex Mascarucci per 2,2 milioni di euro e la sede dell’ex centro di aggregazione Totem per 313mila euro. Sono, invece andate deserte le aste per la vendita dell’ex carcere minorile di via Bertozzini (chiesti 770mila euro) e dell’ex impianto sportivo Villa Marina in vendita a 850mila euro.